Tre chili e mezzo di cocaina nascosti nell’armadio, arrestato 28enne

In casa tre chili e mezzo di cocaina, in manette 28enne albanese. A far scattare le manette ai polsi dell’uomo la squadra mobile della polizia piacentina insieme ai colleghi di Reggio Emilia. Proprio gli agenti reggiani avevano iniziato a tenere d’occhio il 28enne nel corso di alcune indagini condotte nelle settimane scorse. Indagini volte a stroncare un giro di spaccio di droga destinata a varie province: Cremona, Lodi e Piacenza in primis.

Gli inquirenti avevano scoperto che lo straniero si era trasferito a Piacenza da circa un mese e così la polizia piacentina è passata all’azione la mattina del 21 agosto scorso. L’irruzione nell’abitazione dell’uomo, in zona Galleana, ha confermato i sospetti. In un doppiofondo ricavato in un armadio erano conservati circa 3 chili e mezzo di cocaina purissima. Secondo gli agenti era destinata a rifornire anche alcuni spacciatori locali.

Oltre alla droga i poliziotti hanno rinvenuto anche 30mila euro in contanti, ritenuti provento del traffico di sostanze stupefacenti.

Il 28enne deve rispondere delle accuse di detenzione di droga ai fini di spaccio; si trova in carcere alle Novate.

“Neutralizzato un altro venditore di morte”

«Non possiamo che dire grazie alle forze dell’ordine per il loro impegno quotidiano nella lotta alla droga. L’importante operazione della polizia dimostra che, purtroppo, il veleno che infesta le strade e intossica tanti ragazzi è sempre tanto».

I parlamentari della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani, si complimentano con il questore per l’indagine della Squadra mobile che ha portato alla cattura di un spacciatore albanese di alto livello e al sequestro di 3,5 kg di cocaina.

«Il Governo ha rafforzato gli strumenti a disposizione delle Forze dell’ordine – concludono – per combattere la criminalità. Strumenti che qualcuno ora vuole smantellare. Le forze di polizia affrontano ogni giorno una dura lotta contro i criminali, non risparmiandosi per garantire la legalità e sicurezza sul nostro territorio. Un altro venditore di morte è stato neutralizzato. Continuate così».