“Il furto subito dalla Croce Bianca di Piacenza nella notte tra domenica e lunedì, con la sottrazione di una borsa dedicata al soccorso pediatrico presente all’interno di un’ambulanza parcheggiata nella sede, si aggiunge ai diversi episodi che le nostre organizzazioni di volontariato vivono ormai quasi quotidianamente, anche durante gli interventi di emergenza in strada“. Inizia così la nota di Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale di ANPAS Piacenza. Una nota che arriva poche ore dopo un furto tanto odioso tanto potenzialmente pericoloso. Un uomo, infatti, si è introdotto all’interno del box nel quale sono parcheggiati i mezzi di soccorso e ha rubato una borsa pediatrica. Ovvero una borsa contenente tutto il necessario per il soccorso a bambini.
Grazie alla collaborazione dei carabinieri, la borsa è stata poi ritrovata. Ma il gesto ha sollevato preoccupazione e amarezza.
LA NOTA DI PAOLO REBECCHI
È innegabile che, nell’ultimo anno e soprattutto negli ultimi mesi, gli episodi quantomeno spiacevoli avvenuti durante gli interventi siano diventati sempre più numerosi.
Molto spesso ci si confronta con un’assoluta mancanza di rispetto, fino ad arrivare a situazioni nelle quali, anche grazie alla capacità dei nostri soccorritori, si riesce a evitare il peggio.
C’è collaborazione da parte delle forze dell’ordine, ma molto probabilmente è aumentato il numero di persone violente o in stato di alterazione.
L’episodio della Croce Bianca è solo l’ultimo di una serie di visite indesiderate ricevute dalla sede piacentina. In un’altra serata, un soggetto, incurante della presenza del personale, era entrato nella sede probabilmente alla ricerca di farmaci, che non ci sono, e di siringhe.
È giusto che la società civile sia consapevole del fatto che, ancora una volta, anche chi aiuta è obiettivo di persone prive di qualsiasi remora. Sottrarre una borsa di soccorso pediatrico da un’ambulanza di emergenza è un gesto che, al di là del valore economico, si dimostra inqualificabile.
Borsa ritrovata, ma l’amarezza resta
Nel tardo pomeriggio di lunedì 24 agosto, la borsa di soccorso pediatrico è stata ritrovata dai Carabinieri di Piacenza, che l’hanno consegnata alla Centrale Operativa 118. Quest’ultima l’ha poi restituita alla Pubblica Assistenza Croce Bianca.
“Un grazie di cuore ai media, che con la loro opera di sensibilizzazione hanno contribuito a richiamare l’attenzione della popolazione. ANPAS Piacenza ringrazia inoltre i Carabinieri del Radiomobile che, con la consueta attenzione alle necessità della comunità, hanno rinvenuto la borsa tempestivamente e ce l’hanno fatta riavere. Rimane comunque un profondo sentimento di delusione nei confronti di chi ha compiuto un gesto non semplicemente contro un bene materiale, ma contro un presidio sanitario che potrebbe fare la differenza proprio nel soccorso dei più piccoli”.
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