Busa Foodlab chiamato alla prova del nove contro Real Volley

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A caccia di un’altra vittoria, inseguendo una nuova occasione per lasciare il segno. Il Busa Foodlab e si avvicina alla penultima sfida del girone d’andata, questa volta – dopo la convincente trasferta di Marudo – sul campo di casa di Gossolengo.

Le parole della palleggiatrice Francesca Caviati, entrata in campo nel terzo parziale dell’ultima uscita delle biancoblu.

Un’altra chance per conquistare spazio e fiducia dopo l’ottimo esordio nella sfida con Delta Engineering Milano alla seconda giornata. Una partita dove la classe 2001 aveva lasciato il segno in un parziale – chiuso 31-33 in favore del Busa Foodlab – decisamente aperto ad ogni risultato.

«Sabato ho avuto l’occasione di entrare in campo ed è sicuramente stata una grande soddisfazione. Per quanto riguarda l’esordio l’emozione iniziale è stata vinta dall’entusiasmo e dalla carica agonistica di un set infinito, combattuto punto a punto, nel quale ogni palla era pesantissima: aver portato a casa il risultato è stato importantissimo per la classifica e per il morale».

Un morale ed una classifica che lasciano ben sperare in vista della sfida al Real Volley Brescia (partita al via sabato alle 18:30), una formazione che finora ha conquistato soltanto due vittorie ma che può vantare tutta l’esperienza della centrale Simona Gioli, protagonista di una carriera pallavolistica infinita. Per Caviati sarà fondamentale non abbassare mai la guardia, l’obiettivo personale resta invece sempre quello di trovarsi pronta in caso di necessità.

«Il segreto per farsi trovare pronte quando si viene chiamate in causa, oltre al lavoro in palestra, è sicuramente la passione e gli stimoli che la mantengono viva. Credo poi che far parte di una squadra ha molti significati, si è protagonisti in campo ma anche come sostegno alla squadra. È importante seguire il gioco delle compagne, osservare le avversarie nell’attesa di entrare in campo nel momento del bisogno. Quindi è fondamentale non perdere mai di vista l’obiettivo della gara mantenendo alta la concentrazione. Questo è semplice quando esiste affiatamento, intesa e sostegno reciproco e credo che tutto questo sia un nostro punto di forza. Sabato torneremo a giocare a Gossolengo ed il fatto di giocare fra le mura amiche non ci deve far abbassare la guardia. Sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e non sottovalutare le avversarie che arriveranno con tutta l’intenzione di guadagnare punti».