Certificazione obbligatoria per tutti i lavoratori, Groppi (Confindustria): “Le aziende sono attrezzate, attenzione ai casi nell’edilizia e nella logistica. Samuelli (Confesercenti): “Difficoltà a sostituire i ruoli chiave” – AUDIO

Certificazione obbligatoria per tutti i lavoratori, Groppi (Confindustria): "Le aziende sono attrezzate, attenzione ai casi nell'edilizia e nella logistica. Samuelli (Confesercenti): "Come faranno le imprese a sostituire i ruoli chiave?" - AUDIO

Certificazione obbligatoria per tutti i lavoratori, sul tema sono intervenuti a Radio Sound il direttore di Confindustria Piacenza Luca Groppi e il direttore di Confesercenti Piacenza Fabrizio Samuelli.

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La nostra posizione è nata prima dell’estatecommenta Groppicon la richiesta dell’inserimento del Green Pass. In particolare era dovuta all’idea che dovesse aumentare il tasso di vaccinazione in Italia. L’unica alternativa al ritorno di una situazione che si potesse avvicinare a un ritorno della normalità. Oggi avere numeri dei contagi sotto i 3mila casi al giorno sicuramente è una situazione molto diversa rispetto a un anno fa“.

Ci sono ancora incertezze

“Non possiamo negare che con l’inserimento della certificazione su ogni posto di lavoro nel mondo delle imprese sono arrivati degli adempimenti in più. Le aziende comunque si sono attrezzate per rispettare la normativa. Sicuramente ci sono alcuni casi con maggiori difficoltà. In particolare chi ha molti dipendenti in trasferta, ai casi nel mondo dell’edilizia che non passano dalla sede e l’attenzione maggiore è indirizzata ai porti e alla logistica”.

Il direttore di Confindustria Piacenza Luca Groppi

E’ una partenza caotica – esordisce il direttore di Confesercenti Piacenza Fabrizio Samuelli – perché il Governo ha emanato linee guida per il pubblico impiego, ma nulla per il settore privato. E’ un ulteriore obbligo che cade sulle imprese che non ne sentivano il bisogno“.

Le realtà più piccole potrebbero faticare a lavorare a causa di assenze nei ruoli chiave, ad esempio il cuoco in un ristorante o il pizzaiolo in una pizzeria

Questo è un grave problema che alcuni esercenti potrebbero dover affrontare. Aggiungiamoci il fatto che l’eventuale sostituzione può riguardare solamente massimo 20 giorni. Si tratta di un elemento che rende instabile il lavoro, mancherebbe una cosa essenziale come la continuità“.

Il direttore di Confesercenti Piacenza Fabrizio Samuelli

Certificazione obbligatoria per tutti i lavoratori.

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