Concorso “Bettinardi 2020”, l’8 febbraio al Milestone è la volta dei Gruppi

Concorso “Bettinardi 2020”, l'8 febbraio al Milestone è la volta dei Gruppi

Concorso “Bettinardi 2020”, l’8 febbraio al Milestone è la volta dei Gruppi. In diciassette anni di attività il Concorso Nazionale per giovani talenti “Chicco Bettinardi” ha visto sfilare molte giovani speranze del Jazz italiano e alcune di loro stanno effettivamente brillando nel firmamento musicale. Strettamente abbinato al Piacenza Jazz Fest, il Concorso è dedicato alla memoria di Chicco Bettinardi, uno tra i fondatori del Piacenza Jazz Club purtroppo prematuramente scomparso in un incidente automobilistico. Il contest si tiene nel mese che precede il festival e, oltre a un premio in denaro ai primi due classificati per ogni sezione, offre l’opportunità di un ingaggio nell’edizione successiva del Piacenza Jazz Fest.

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Concorso “Bettinardi 2020”, l’8 febbraio al Milestone è la volta dei Gruppi

La finale di sabato 8 febbraio alle ore 21.30 al Milestone di Piacenza (ingresso gratuito con tessera Piacenza Jazz Club o Anspi) è riservata ai gruppi precostituiti, dal trio al sestetto, tra i cinque selezionati sulla base del materiale inviato.

La Giuria chiamata a valutare i due gruppi migliori di questa edizione è come sempre composta da musicisti ed esperti del settore, a partire dal presidente, il saxofonista, compositore e insegnante al Conservatorio di Milano Tino Tracanna, coadiuvato nella scelta da Giuseppe Parmigiani, altro saxofonista oltre che compositore e arrangiatore, Gianni Azzali, saxofonista e direttore artistico del Piacenza Jazz Fest, i giornalisti e critici musicali Aldo Gianolio per “JazzIT”, Oliviero Marchesi per Cairo Editore, Pietro Corvi per il quotidiano “Libertà” e Paolo Menzani per “Piacenza Sera”.

I gruppi selezionati sono un bello spaccato del panorama nazionale, di livello qualitativo elevato e con approcci e idee musicali molto interessanti. Da Torino ecco i Perceive, quintetto composto da Giulia D’Amico alla voce, Edoardo Casu al flauto, Lorenzo Blardone al pianoforte, Carlo Bavetta al basso e Andrea Bruzzone alla batteria. Sono invece di Agropoli, in provincia di Salerno, i Pasquale Mandia Trio, con Biagio Russo al pianoforte, Gabriele Pagliano al contrabbasso e Pasquale Mandia alla batteria. A seguire sarà la volta dei Tarsius, un gruppo di ragazzi di Piovene Rocchette, in provincia di Vicenza, composto Riccardo Pettinà al pianoforte, da Lorenzo De Luca al sax tenore, da Matteo Padoin al contrabbasso e da Giacomo Albertelli alla batteria. Da Poggibonsi, in provincia di Siena, si presenteranno i Lost in the supermarket, quartetto con Anais Del Sordo alla voce, Giovanni Ghizzani al pianoforte, Kim Baiunco al contrabbasso e Giuseppe Sardina alla batteria. In sei l’ultimo gruppo della serata, i #RedingProject di Caltanissetta, con una formazione che vede alla voce Roberta Sava, alla tromba Filippo Schifano, al sax tenore Fabiano Petrullo, al pianoforte Francesco Leo, al basso Stefano India e alla batteria Federico Gucciardo. 

Concorso “Bettinardi 2020”, l’8 febbraio al Milestone è la volta dei Gruppi

I gruppi in gara alterneranno brani di loro composizione ad almeno uno standard, espressamente previsto dal regolamento del concorso. I Perceive avranno in scaletta ben tre brani di Thelonius Monk, tra i primi creatori del “modern jazz”, dal titolo “Evidence”, “Reflections” e “Bye Yah”. I due brani originali deltrio di Pasquale Mandia sono stati da lui composti e si intitolano “My Starting Point” e “Palmira”, lo standard nel loro caso sarà “Beatrice” di Sam Rivers. Il quartetto dei Tarsius come standard ha optato per “On a Misty Night”, un brano di Tadd Dameron, definito da Dexter Gordon il più romantico compositore del movimento Bebop, eseguiranno inoltre un brano composto dal loro contrabbassista intitolato “Autochtone” e uno composto dal saxofonista dal titolo “Zarar”. I Lost in the supermarket suoneranno due brani composti a quattro mani dalla cantante e dal pianista dal titolo “Claps of Thunder” e “Hope”, come standard la trascinante “Mark Time” del trombettista Kenny Wheeler. Infine i #RedingProject si cimenteranno in “Softly, as in a morning sunrise”, brano del 1928 di Romberg e Hammerstein che conta innumerevoli versioni, “All of Me”, sempre dello stesso periodo storico altrettanto celebre, di Gerald Marks oltre a una composizione dal loro pianista dal titolo “E’ sempre un jogo”.

Anche il pubblico del Milestone sarà invitato a esprimere una preferenza, votando il gruppo che ritiene più meritevole e determinando così l’assegnazione del “Premio del pubblico”, rappresentato da una targa offerta dagli organizzatori come riconoscimento del favore popolare.

La terza finale, riservata ai cantanti, si terrà sempre al Milestone sabato 15 febbraio alle ore 21.30. 

Per approfondire.

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