Tre spettacoli nel fine settimana al Teatro Trieste 34 dal 17 al 19 maggio. Prosegue la Rassegna Km 0

Fine settimana al Teatro Trieste

Tre spettacoli nel fine settimana al Teatro Trieste 34. Prosegue la rassegna Km 0 dal 17 al 19 maggio. Si parte venerdì alle ore 21 con “Dannazione!” di Corallina Mil e Letizia Bravi. Regia Corallina Mil  – Con Letizia Bravi.

Sabato 18 sarà invece la volta della Compagnia MaiSentiti in “Decameron”. Infine domenica 19 maggio, sempre alle ore 21: “Amleto non l’avrebbe fatto”. In scena la Compagnia KABUKISTA

Tre spettacoli nel fine settimana al Teatro Trieste 34 dal 17 al 19 maggio

DANNAZIONE !  Venerdì 17 maggio ore 21.00. Di Corallina Mil e Letizia Bravi. Regia Corallina Mil  – Con Letizia Bravi

Siamo all’Inferno. Una ragazza appena morta vuole capire il motivo del suo eterno castigo. Insieme a un gruppo di adolescenti in punizione per l’eternità, decide di visitare questo nuovo mondo e sovvertire le regole anche nell’aldilà. Riuscirà a scoprire la ragione della sua dannazione?

Sabato 18 maggio ore 21.00: DECAMERON – Compagnia MaiSentiti

1910: un manipolo di anime alla deriva emigra su di un canotto sgangherato. Fuggono dalla miseria, dalla terra del non-domani. Situazione problematica o privilegiata? Intanto è scenario per una gara di abilità tra narratori dove magicamente, grazie alle invenzioni dei personaggi e con l’aiuto di qualche oggetto uscito dalle loro povere valigie, prendono vita le imperiture novelle di Boccaccio, ancora frizzanti dopo sei secoli. Vicende di astuzia, di lussuria, di amore e di dolore, di compassione e di imbrogli. Di speranza.

Domenica 19 maggio ore 21.00: Amleto non l’avrebbe fatto. Compagnia KABUKISTA

Una scalcagnata compagnia di attori, disoccupati ormai da molto tempo, cerca di mettere in scena un improbabile Amleto tra rivalità, gelosie, manie da primedonne e dubbio talento. Man mano che lo spettacolo prende forma affiorano insicurezze, fragilità, inaspettate alleanze e ardenti competizioni tramite cui ciascuno cerca di ritagliarsi il proprio momento di gloria, nella disperata ricerca di una seconda possibilità.