Terremoto del 2016, riconoscimento per il Genio Pontieri

Si è svolta questa mattina, nella sala consigliare del Comune di Camerino (MC), la cerimonia di consegna, da parte del Sindaco di Camerino Dott. Sandro Sborgia, di attestati di riconoscenza in segno di ringraziamento per le operazioni condotte nel territorio comunale colpito dagli eventi sismici di agosto-ottobre 2016.

I riconoscimenti all’Arma del Genio ed al 2° Reggimento Genio Pontieri sono andati rispettivamente al Comandante del Comando Genio di Roma, Generale di Brigata Francesco BINDI. E anche al Comandante del 2° Pontieri, Colonnello Salvatore TAMBÈ. Inoltre riconoscimenti al personale militare che si è particolarmente distinto durante le attività di demolizione di edifici pericolanti.

Gli eventi sismici che hanno sconvolto le regioni del Centro Italia nel 2016 hanno visto impiegate significativi assetti dell’Esercito Italiano.

In particolare con l’Operazione denominata “Sabina 1”, la Forza Armata ha dispiegato un dispositivo militare prioritariamente costituito da unita specialistiche del genio fin dalla prima fase dell’emergenza. Il tutto per interventi volti a rimuovere situazioni di rischio, di soccorso, di assistenza e di ricovero alle popolazioni colpite dal sisma.

Successivamente, a partire dall’agosto 2017, con l’operazione “Sabina 2”, l’impiego di personale, mezzi, attrezzature e materiali speciali, ha riguardato attività di demolizione, rimozione e trasporto macerie; al fine di evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose e di favorire la finalizzazione delle principali attività tese a superare la grave situazione di emergenza.

L’Esercito ha la capacità di cooperare con altri operatori civili nella gestione delle emergenze; oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento su tutto il territorio nazionale, in operazioni a supporto della popolazione colpita da calamità naturali; ma anche per la bonifica degli ordigni residuati bellici che, nonostante il trascorrere degli anni, rappresentano una minaccia sempre elevata ed attuale.