Giana – Piacenza, un match per tenere la zona playout alle spalle

Giana - Piacenza

Il Piacenza di mister Manzo è una squadra che ha velocemente trovato la sua identità, dimostrando, nei 90’, di potersela giocare alla pari con le big del girone. Non ha avuto alcun timore reverenziale contro il Lecco, annichilito con ben 4 col biancorossi, e per il gioco avrebbe certamente meritato con una squadra attrezzata come il Renate,  contro cui ha strappato un punto preziosissimo per la classifica (clicca qui per i punti di vista di Andrea Amorini). Gli emiliani stanno trovando quella continuità di rendimento che è mancata nelle prime partite.

blank

SEGUI GIANA ERMINIO – PIACENZA su RADIO SOUND, sabato 7 novembre alle ore 15:00

Piacenza tanti gol, ma non degli attaccanti

Sembra paradossale: il Piacenza vanta assieme all’Alessandria e al Novara il maggior numero di gol fatti nel girone A, ossia 12. Eppure di queste reti solo una è arrivata dai piedi di un attaccante. I ragazzi di Manzo vanno spesso e volentieri a segno con i centrocampisti, vedi le tre reti di Corbari e Corradi e le 4 di Gonzi, che spesso gioca appena dietro alle punte. Certamente ci sono tutte le attenuanti: Maritato arrivato in corsa, Maio che per diverso tempo non è stato a disposizione. Ma si potrebbe leggere questo dato anche alla rovescia: se Manzo e Lunardon ritroveranno anche l’efficacia dei loro attaccanti il salto qualitativo della squadra potrebbe essere significativo.

Dopo Lecco e Renate un match completamente diverso

I 4 punti conquistati negli ultimi due turni sono certamente prestigiosi, perché arrivati contro due squadre, sulla carta, più attrezzate dei piacentini. Con la Giana sabato pomeriggio sarà però una partita completamente diversa, contro una formazione che probabilmente lascerà fare gioco al Piacenza, concedendo però pochi spazi per creare, e proverà a pungere in contropiede.

Contro la Giana sarà uno scontro diretto

La formazione di Gorgonzola al momento è quartultima (ma con una gara in meno), in piena zona playout, quella che i biancorossi vogliono tenere bene alle loro spalle. Per evitare il sorpasso dei lombardi gli emiliani dovranno centrare il terzo risultato utile consecutivo. I Biancazzurri al momento hanno incassato ben quattro sconfitte in sette care, riuscendo a centrare i tre punti solo due volte (come il Piacenza). Non vantano un attacco particolarmente prolifico, solo sei reti realizzate, ma hanno incassato solo 8 reti, ossia 4 in meno del Piacenza. Ed è qui la chiave della partita. I biancorossi dovranno essere bravi a crearsi gli spazi per poter colpire una squadra comunque ben messa in campo con il 3-5-2 disegnato da mister Cesare Albè. Nell’ultima giornata la Giana è stata costretta ad un riposo forzato: la gara con il Novara è infatti stata rinviata nella notte di Halloween per nebbia.

Il Piacenza deve rinunciare a capitan Bruzzone

Un’assenza pensante quella del capitano biancorosso. Espulso la scorsa settimana contro il Renate non sarà della partita. Probabile che al suo posto scenda in campo dal 1’ Saputo. Anche Corbari potrebbe arretrare sulla linea difensiva, ma è un giocatore che in questo momento ha trovato il suo equilibrio a centrocampo dando tanto, anche in termini di gol, alla causa biancorossa.

La probabile formazione del Piacenza

Piacenza (4-3-1-2 )Vettorel, Simonetti, Saputo, Battistini, Visconti, Corbari, Palma, Galazzi, Corradi, Ghisleni, Gonzi

Arbitro

A dirigere l’incontro sarà Roberto Lovison di Padova, coadiuvato da Antonino Junior Palla di Catania e Santino Spina di Palermo. Sarà invece Gioele Iacobellis di Pisa il quarto uomo.

Il turno di campionato

Sabato 7 novembre
Giana – Piacenza ore 15:00
Grosseto – Carrarese ore 15:00
Renate – Lecco ore 18:30
Pergolettese – Pro Vercelli 20:45 Domenica 8 novembre
Alessandria – Livorno ore 15:00
Como – Olbia ore 15:00
Lucchese – Albinoleffe ore 15:00
Novara – Juventus U23 ore 15:00
Pro Patria – Pro Sesto ore 15:00
Pistoiese – Pontedera ore 17:30


Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank