Sostenibilità ambientale e alimentare: il progetto “Acqua da Mangiare” continua col liceo Respighi alla Cattolica

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Domani, mercoledì 22 febbraio, il primo dei due workshop piacentini legati al progetto didattico “Acqua da Mangiare” a cura di ANBI Emilia Romagna e dei Consorzi di bonifica regionali.

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A partecipare saranno le classi 4D, 4G e 4O del liceo scientifico “Lorenzo Respighi” che hanno scelto di partecipare al progetto uscendo dalle loro aule alla volta dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

IL COINVOLGIMENTO DELLA CATTOLICA

Ad accogliere gli studenti sarà il direttore della sede di Piacenza e Cremona dell’Università Cattolica Angelo Manfredini. Seguiranno i saluti della coordinatrice di Anbi Emilia Romagna Raffaella Zuccaro e un video intervento a cura del climatologo e direttore di ItaliaMeteo Carlo Cacciamani. Il workshop proseguirà con il presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza Luigi Bisi; il docente della Facoltà di scienze agrarie, alimentari e ambientali, Dipartimento di Economia agro-alimentare dell’Università Cattolica Edoardo Fornari; il docente di Politica Economica e Economia Applicata presso la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica Paolo Rizzi; la ricercatrice del CREA Alimenti e Nutrizione Laura Rossi; il tecnico del Canale Emilia Romagnolo (CER) Salvatore Luca Gentile. A coordinare il dibattito, il giornalista Andrea Gavazzoli.

IL PROGETTO DIDATTICO

Il progetto didattico “Acqua da mangiare” ha come obiettivo principale l’approfondimento delle tematiche legate ai concetti di sostenibilità ambientale, alimentare e sociale partendo dal ruolo fondamentale svolto dall’acqua, dal suo impiego razionale e dal ruolo strategico delle attività svolte dai Consorzi sul territorio.

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“Acqua da mangiare” è patrocinato da: Regione Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Aipo (Agenzia Interregionale per il Po), Anci Emilia Romagna, Uncem (Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane), Coldiretti Emilia Romagna, Cia Emilia Romagna, Confagricoltura Emilia Romagna e presidio Slow Food Emilia Romagna.

Gli studenti presenti saranno circa 60. Con loro il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha attivato un vero e proprio percorso didattico che prevede l’approfondimento delle tematiche legate alla difesa idraulica, alla distribuzione irrigua e alla difesa del suolo senza tralasciare il funzionamento di impianti idrovori e dighe anche grazie a uno strumento interattivo che ne permette la simulazione.

Ai ragazzi sarà chiesto di creare contenuti per le pagine Facebook e Instagram di “Acqua da mangiare” partendo dai contenuti appresi.

Infine gli studenti parteciperanno al monitoraggio dell’atteggiamento degli adolescenti nei confronti del cibo e delle modalità con cui si rapportano quotidianamente all’alimentazione. Lo studio, intitolato “Food Mood”, è curato scientificamente dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), da Anbi Emilia Romagna e dal Consorzio di Bonifica di Piacenza e coinvolge ogni anno un campione di studenti dell’intera regione.

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Il workshop rientra tra gli eventi del centenario dei consorzi di bonifica.

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