Alla 32esima rassegna provinciale del tartufo un successo strepitoso per il “Nero di Pecorara”

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“Un successo strepitoso, frutto del lavoro di tutta la comunità di Pecorara e dell’Alta Val Tidone che ha saputo regalare ai tanti ospiti presenti un fine settimana di cultura e divertimento, di ottima cucina e di prodotti straordinari del nostro territorio, a partire dal tartufo nero de.co., che abbiamo voluto quest’anno vestire di un nuovo logo, Nero di Pecorara, che è rappresentato su magliette, borsine e zaini di cui abbiamo fatto omaggio agli stand partecipanti”. Il Sindaco di Alta Val Tidone esprime con queste parole tutta la soddisfazione e l’orgoglio al termine di una 32esima edizione della rassegna provinciale del tartufo e dei prodotti del sottobosco che va agli archivi come un successo senza precedenti.

Preceduta sabato da una cena-degustazione nel pittoresco borgo di Mulino Lentino, curata dall’Accademia della Cucina piacentina con piatti e prodotti locali, la rassegna ha registrato una domenica da tutto esaurito per le strade del borgo dell’Alta Val Tidone, prese d’assalto da ospiti, visitatori e amanti dei preziosi tuberi già dalle prime ore della mattina.

Una cinquantina gli stand di produttori, cavatori ed artigiani, oltre agli immancabili Alpini, che hanno messo in mostra le eccellenze del territorio, a partire dal tartufo nero di Pecorara, diventato de.co. con riconoscimento ministeriale grazie anche al prezioso lavoro di studio, nel 2014, di Riccardo Lagorio, uno dei massimi esperti di denominazioni comunali. Lo stesso Lagorio, giornalista tra l’altro della rivista Sale&Pepe ha guidato nel fine settimana un press tour, che ha permesso ai giornalisti ospiti – Brian Vavassori di Italia a Tavola, Elena Benaglia di McG e Raffaele D’Argenzio direttore di Weekend in Auto, di andare alla scoperta di alcune delle migliori realtà produttive del territorio.

“Un’esperienza stupenda, in un territorio che conoscevamo poco o per nulla – hanno raccontato in coro – ma che merita senza dubbio di essere scoperto. Il nostro consiglio è di fare sempre squadra fra tutti per riuscire a farlo conoscere a un pubblico sempre maggiore di turisti che sempre più è attratto da certi luoghi e dai sapori autentici”.

I giornalisti ospiti, insieme ai tecnici Asl e all’esperto Michele Mauro, hanno costituito la commissione che ha attribuito il premio per il miglior tartufo bianco esposto, di 68 grammi, all’Associazione Nazionale Tartufai Italiani sezione Emilia-Romagna rappresentata dal presidente Giuseppe Crescente; per il miglior tartufo nero a Romana Bonomi, con un esemplare di 140 grammi; per il miglior fungo, di ben 550 grammi, all’azienda Castelli Matteo e Giovanni e, infine, per il miglior stand a quello sempre presente e sempre colorato di Sandro Braghieri. Premiati, nel pomeriggio, anche i conduttori con i cani risultati più abili e veloci nella gara di ricerca del tartufo curata da Maurizio Savi.

“E’ davvero stupendo vedere come questa rassegna, nata circa 35 anni fa, sia diventata oggi la più importante della nostra provincia, capace di attrarre visitatori da molte zone del nord Italia – ha detto il Sindaco durante l’inaugurazione a cui hanno preso parte molti amministratori del territorio, dei comuni limitrofi, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle associazioni, a partire dalla Pro Loco di Pecorara – Il tartufo nero, così come la patata di Busseto, altra nostra de.co., è un’eccellenza da tutelare e valorizzare, anche attraverso queste manifestazioni in cui riscopriamo tutto il valore del nostro territorio e della nostra comunità”.

I ristoranti e gli stand della Pro Loco, nella zona ristoro presso l’”Area Campo Giochi Giuseppe Luppini”, hanno accolto le centinaia di ospiti con un menu ad hoc a base di tartufo nero e funghi. Nel pomeriggio particolarmente apprezzato anche lo show cooking del cuoco-gentleman Michele Mauro, ambasciatore del tartufo nero de.co. di Pecorara, che, accompagnato dai vini fermi dell’Alta Val Tidone introdotti dal sommelier Giovanni Derba, ha preparato gli Gnocchetti di patate de.co. di Busseto con caciotte dell’Azienda Agricola Manfredi, al triplo tartufo nero de.co. di Pecorara: un piatto appositamente pensato per la rassegna. A concludere la ricca giornata, allietata dalla musica della Tamboo Band, la classica polentata preparata come tradizione dai volontari della Pro Loco di Pecorara.  

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