Ravenna – Bakery: Piacenza sbanca il Pala De Andrè

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La Cronaca:

La Bakery è ancora viva. Al Pala De Andrè, i biancorossi di coach Gennaro Di Carlo, in 45’ tiratissimi minuti riescono ad aver ragione della OraSì Ravenna. Dopo un primo parziale di ottima fattura e circa tre quarti passati a rincorrere, gli ultimi 180 secondi dei regolamentari e un overtime splendido regalano la gioia a Piacenza dopo 10 sconfitte filate. La qualificazione ai playout si deciderà all’ultima giornata. Per la formazione piacentina, senza Pederzini per un problema muscolare non risolto negli ultimi giorni e Cassar indisposto, ci sono 4 doppie cifre con un sontuoso Appling da 31.

Primo tempo

Parte lanciatissima la Bakery con un Castelli in formato deluxe. Sono 6 i punti dell’ex Forlì per l’1-9 dei primi 3’ al Pala De Andrè. Mazzon pesca della panchina e ad uscire sono le triple di Montano e Masciadri (9-14). Appling firma il nuovo +7, ma è la bomba di Marino a mettere Ravenna davanti sulla sirena del primo parziale.

Ad inaugurare il secondo periodo è Adam Smith. Due canestri del top scorer del girone est, insieme al solito duo Masciadri-Montano, portano i bizantini sul +11 (36-25) al giro di boa della seconda fatica. Trovato il massimo svantaggio nella partita la Bakery reagisce. Canestro di Green, scorribande di Appling e prima della pausa lunga il parziale dice 45-38.

Secondo Tempo

Il rientro in campo è griffato da Perego: con due punti del proprio capitano e una tripla di Green il parziale si allunga sul 50-43. Poco dopo Pastore scrive -2, ma sono i canestri di un incontenibile Adam Smith sommati a quelli di Marino che assestano Ravenna a distanza di sicurezza. Il finale di parziale è preda della tensione e di Andrea Spera: il canestro dell’ex Cecina vale il -2, che però torna ad essere +4 per opera del solito cecchino in maglia numero 2.

Casa di Cura

L’ultimo tempo regolamentare è per cuori forti. Il canestro di Gandini (66-58) prova a lanciare la fuga ravennate, ma è Keith Appling a prendere il proscenio del Pala De Andrè: i 9 punti dell’ex Orlando Magic e una bomba di un Castelli commovente valgono il vantaggio sul 68-70 a 4’ dal termine. Poco dopo il tabellone dice +5 biancorosso. Purtroppo però Ravenna con uno Smith vicino al trentello, l’aiuto di Marino ed un canestro di Hairston rimanda la risoluzione del thriller all’overtime.

Nel tempo supplementare, come all’andata, i biancorossi sono semplicemente ottimi. La OraSì prova più volte a scappare ma uno straordinario Pastore, sommato ad Appling (31) e Castelli (20), riporta sempre a contatto la Bakery. Il tiro libero di Marques Green sancisce il 90-92 finale.

Il Tabellino:

OraSì Ravenna 90 – 92 Bakery Piacenza (19-17; 45-38; 60-56; 79-79)

Ravenna: Tartamella NE, Hairston 10, Smith 33, Montano 12, Jurkatamm, Cardillo 4, Marino 11, Masciadri 17, Rubbini NE, Seck NE, Gandini 3, Baldassi NE, Carpi NE. All. Mazzon

Casa di Cura

Piacenza: Castelli 20, Appling 31, Green 9, Spera 4, Perego 14, Cassar NE, Guerra, Pederzini NE, Pastore 14, Bracchi NE, Orlandi NE. All. Di Carlo

Il Live:

OT (90-92): La Bakery vince per 90-92 contro Ravenna

4Q (79-79): Ultimo periodo da cuore in gola. La Bakery soffre ma con un sontuoso Castelli assistito da Appling ritrova il vantaggio sul 74-79. Il finale di Smith consegna l’overtime al Pala De Andrè.

3Q (60-56): Bakery tutto cuore ed energia. Nel parziale con le percentuali più basse per ambo le formazioni, Ravenna guida a lungo con due possessi interi di vantaggio fino allo sprint finale di Piacenza che con la doppia cifra di Pastore ritrova il -4.

2Q (45-38): Una Bakery con il duo Appling-Castelli assolutamente dominante in attacco prova a tenere il passo di Ravenna. I giallorossi di Mazzon prima scappano sul +11 con la bomba di Masciadri, ma successivamente vengono rimontati da Piacenza che sul finale di periodo trova il -7 con Perego.

1Q (19-17): Partenza a fuoco della Bakery che viaggia sul 9-1 con un super Castelli da 8 punti. Ravenna si scuote dopo i primi 5′ e grazie ad un Montano da 9 punti ritrova la leadership sul finire del periodo. e

Il pre partita

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