Sanremo 2019 le pagelle della serata dei duetti. Vincono Nada e Motta, il Festival è su Radio Sound

Sanremo 2019 le pagelle della serata dei duetti

Sanremo 2019 le pagelle della serata dei duetti. Il venerdì “festivaliero” è sempre un momento dove tutto può essere capovolto grazie alla presenza dell’ospite. Infatti a volte i pezzi migliorano e l’artista risale in classifica, mentre in altre occasioni vengono massacrati nella nuova versione, ma fa parte del gioco.

Vincono Nada e Motta

Stona invece il pubblico che fischia la coppia durante la premiazione, non accettando la scelta della giuria. Bene, ma non benissimo soprattutto davanti a una cantante che fa parte della storia della musica italiana. Non c’è più rispetto canterebbe Zucchero. A Piacenza il Festival lo segue ogni giorno Radio Sound con collegamenti in diretta con la città dei fiori.

Shade – Cristina D’Avena. Voto 7

Cristina si smarca dai puffi ma non dai social, infatti c’è chi scrive: “Con Cristina D’Avena è subito Bim Bum Bam”

Motta – Nada voto 8

Bel duetto. Le voci, dure, si sposano bene. Il pezzo si assimila di più a ogni ascolto. Anche sul social il brano comincia a convincere: “Dite quello che ve pare ma sta canzone spacca”.


Irama – Noemi voto 7

Uno dei brani che piacciono di più del Sanremo 2019. Anche il duetto funziona secondo il popolo che segue il festival su Facebook: “Bella doveva essere presentata così dall’inizio!!!”


Caccamo – Pravo – Briga voto 6,5

Patty sembra essersi scordata di entrare, poi regala divertimento con la Raffaele. Rimane una grande artista, nota o non nota (nel senso d’intonazione perché la popolarità è indiscutibile). Il trio per i social è una… “pazza idea”.


Negrita – Ruggeri – Paci  voto 6,5

Il pur bravo Rouge non sembra sempre a suo agio con il brano. Invece la tromba di Paci si sposa benissimo all’atmosfera. Sui social l’esperimento piace: “Ruggieri e Paci hanno aggiunto groove, mordente e pepe a una canzone carina ma che stenta a a decollare”


Il Volo – Alessandro Quarta voto 6

Quarta a colpi di violino è a colori, poi si torna al bianco e nero con il Volo. Su Facebook in molti vorrebbero svecchiare il trio: “Qualcuno chiami Enzo Miccio a risolvere la situazione outfit di questi ragazzi”.


Arisa – Hadley voto 7

Effetto Spandau Ballet e un po’ di Mal di “Pensiero d’amore’ porta bene al pezzo. Sui social una buona parte di utenti continua pero a trovare l’inciso troppo simile a”Dio è morto” di Guccini.


Mahmoud – Guè Pequeno voto 6

C’è già tanto rap in questo Festiva quindi si poteva pensare ad altro per dare nuova linfa al brano. Dai social: “L’ ho appena cantata a mia moglie che mi ha chiesto dei soldi per la spesa…”


Ghemon – Diodato voto 7

Il pezzo in duetto rende molto di più.  Dai social però l’attenzione non riesce a spostarsi dal look di Ghemon: “Ecco perché non trovavo più la tovaglia la tiene lui addosso”.


Renga – Bungaro  voto 6,5

Il brano in duetto piace di più rispetto alla versione originale, infatti sui social c’è chi commenta: “Bellissima esibizione ben bilanciata tra le due voci , carica di armonia e forza vocale”.


Ultimo – Moro  voto 7

Uno dei pezzi più belli del Festival che in molti avrebbero voluto sentire proprio cantata dal solo Fabrizio: “La canzone è bellissima ma interpretata da Moro è molto meglio”


Nek – Marcorè voto 8

 Versione acustica e ben recitata da Neri. Bellissima atmosfera apprezzata anche sul social: “Bravo Marcorè, con la tua poesia hai dato tempo a Nek di prepararsi e farsi trovare pronto”


Boomdabash – Hunt voto 5

Come massacrare una bella canzone portandola in una discoteca anni 90 con l’animatore che invita a tirare su le mani. Peccato. Sui social: “Sono l’upgrade di dj Francesco”.


The Zen Circus – Brunori Sas voto 7,5

A Brunori il pezzo calza molto bene. Pezzo di nicchia candidato a occupare di diritto l’ultimo posto, ma bello. Sui social, gli ultimi saranno i primi: “Un capolavoro raffinato arricchito dalla preziosa voce di Brunori Sas. Un pezzo non Sanremese che non otterrà un buon piazzamento ma che è uno dei più belli mai giunti su quel palco. Immensi ragazzi!


Turci – Fiorello. Voto 8

Le voci si sposano bene. Beppe si dimostra artista eclettico e chissà che un domani non possa essere lui l’erede di Baudo su questo palco. Social: “Non pensavo che fosse un duetto che poteva funzionare…e invece…bravi!”


Tatangelo – Siria voto 5

Il duetto non funziona, andrà meglio la prossima volta. I social hanno la loro preferita: “Mi sembra che Syria abbia un po’ asfaltato la Tatangelo”


Ex Otago – Savoretti voto 6,5

Non cambia molto rispetto l’originale se non l’abbraccio finale. Dai social: “Qualche nota mi ricorda “Daisy” di Daniele Groff…”


Nigiotti – Jannacci voto 7

Atmosfera resa ancora più magica dal tocco del figlio del grande Enzo. Social: “Commuove  tantissimo  questa canzone e come lui la interpreta”


Bertè – Grandi voto 8

Due grandi della musica italiana, per loro scatta l’ovazione del teatro Ariston. Patrimonio Unesco. Sui Social: “Che coppia rock!”


Silvestri – Agnelli voto 6,5

Bello il finale ma il resto appare un po’ confuso. Social: “Il testo di questa canzone è pura poesia, un muto grido di dolore di una generazione che ha tutto e non ha niente”.


Eninar – Biondo – Silvestre voto 5,5

Esibizione confusa. Non tutte le ciambelle riescono con il buco. Sui social ricordano la provenienza dei tre: “So tutti i ragazzi di Maria”.


Cristicchi – Meta voto 6,5

Il duetto fa calare un po’ la magia del brano. Social: “Meglio da solo Simone…. Scandisce ogni singola parola e la spara diretta al cuore….. Meravigliosa”.


D’angelo – Sottotono voto 6,5

Il pezzo migliora con i Sottotono e gli utenti dei social apprezzano: ” Torme ha salvato sta canzone… Tormento la storia del Rap…”


Lauro – Morgan voto 6,5

Brano irriverente come tanti altri del passato. Il resto sono chiacchierare. Morgan o lo si ama o lo si detesta. Comunque suona pianoforte, basso e canta, o almeno ci prova, con la sua voce roca. Commento dai social: “Quando vedo Morgan io mi diverto.. Anche se dovesse cantare il ballo del qua qua io mi divertirei un casino!”