Sanremo 2021, brilla la quarta serata baciata dagli ascolti. Il racconto del Festival

Sanremo 2021, brilla la quarta serata baciata dagli ascolti. Il racconto del Festival

Dopo la surreale gara delle cover dove sono stati fatti a brandelli, il più delle volte, alcuni gioielli della musica italiana, si torna con piacere al Festival della canzone italiana. La quarta serata risulta più piacevole delle altre, grazie a vari momenti coinvolgenti come ad esempio l’omaggio a Carosone.

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Sanremo 2021, brilla la quarta serata baciata dagli ascolti. Il racconto del Festival

Si parte parte con la gara dei giovani. Molto bravo Davide Shorty, voto 7, con un brano che piace sempre di più a ogni ascolto. Piacevoli anche Folcast e Gaudiano voto 6,5 a entrambi, sufficienza anche per Wrongonyou che ha un ritornello molto orecchiabile. Vince Gaudiano e dai social piovono complimenti anche per l’igiene personale del giovane talento, una fan scrive: “Pulito e serio, vittoria merita”.

Quarta serata, le pagelle dei big

Orietta Berti (Quando ti sei innamorato) voto 5

Voce bellissima ma canto e brano sono pieni di polvere da spolverare. 

Dai social: “La canzone somiglia molto “Il tempo delle cattedrali ” dal musical Notre Dame”.

Noemi (Glicinei) voto 6,5

Convince più lei della canzone.

Dai social: “Troppe eeeeeeeee in questa canzone”

La Rappresentante di Lista (Amare) voto 7

Grazie a Sanremo si faranno, giustamente, conoscere a un pubblico più vasto. 

Dai social: Facciamo una petizione per il chitarrista che non riceve mai i fiori.

Lo Stato Sociale (Combat Pop) voto 6,5

Brano che si lascia fischiettare senza troppo impegno, condito da uno show sempre piacevole.

Dai social: “La regia fallisce miseramente perché non fa apprezzare tutto lo spettacolo”.

Bugo (E invece sì) Voto 5,5

Anche al secondo ascolto continua ad essere “E invece no” ma Bugo ci mette una grinta commovente.

Dai social: “Il microfono voleva abbandonare il palco”

Gaia (Cuore amaro) Voto 5

Troppa somiglianza con il brano della Lamborghini di un anno fa. Artista interessante, ma ora deve smarcarsi da brani sempre uguali.

Dai social: “Non si capisce niente a parte cuore amaro”.

Willie Peyote (Mai dire mai (La locura) voto 7

Si può essersi attuali senza autotunes o base reggaeton. Molto bravo.

Dai social: “Almeno una canzone che ha una posizione bella chiara sull’arte in Italia ormai messa da parte! Complimenti!”

Malika Ayane (Ti piaci così) 7

Sale il voto al secondo ascolto. Nonostante qualche problema tecnico Malika interpreta il brano con sensualità. Un’idea, potrebbe regalare un po’ di erotismo ad Annalisa.

Dai social: “Lezioni di stile”

Fulminacci (Santa Marinella) Voto 5

Manca originalità e non solo.

Dai social: “Le scarpe erano la cosa migliore”.

Extraliscio feat. Davide Toffolo (Bianca luce nera) 7

Il pezzo è bello e loro sono bravi che dire di più?

Dai social: “Una bella scoperta”

Ermal Meta (Un milione di cose da dirti) Voto 6

Non si sposta la valutazione su un brano che sembra scritto appositamente per Sanremo. Debole il testo. 

Dai social: “Uno dei pochi che ha cantato intonato, insieme a Orietta Berti”

Gio Evan (Arnica) Voto 5

Difficilmente lascerà traccia. Lui non lo so, la sua canzone molto probabilmente. 

Dai social: “Ridateci Tricarico”

Random (Torno a te) Voto 5

Un “Bravo ragazzo” che deve crescere, per ora è un no.

Dai social: “Una classica ninna nanna che alla fine del Festival concilia il sonno tremendamente”.

Arisa (Potevi fare di più) 5,5

Poteva e doveva fare di più.

Dai social: Canzone monotona

Colapesce e Dimartino (Musica leggerissima) voto 6, 5

Se mi lasci non vale, più o meno… Promossi perché abbiamo bisogno di leggerezza in un presente pesante, pesantissimo.

Dai social: “Discoring”.

Aiello (Ora) voto 6

Troppe urla per ricordare lei e per ricordare lui finendo fuori dal gioco.

Dai social: “Aiello lo fanno cantare sempre subito così poi è tutta una discesa”

Francesca Michielin e Fedez (Chiamami per nome) voto 6

Canzone scolastica, come il compagno di scuola che prende la sufficienza senza studiare.

Dai social: ‘Ma chi li veste e trucca sti cantanti? Abbiamo più buon gusto noi” 

Max Gazzè (Il farmacista) 7

Testo intelligente e musica trascinante. Sempre piacevole.

Dai social: Assolutamente un vero artista: la musica è arte! Mai banale! Grande esibizione!

Irama dalle prove (La genesi del tuo colore) Voto 6,5

Questa ricerca continua al tormentone ha ormai il fiato corto, sarà comunque tra le hit del 2021. Il brano comunque è meglio dei precedenti.

Dai social puntano sull’ironia: “Nessun miglioramento rispetto all’esibizione di martedì”.

Madame (Voce) 7,5

Interpretazione e canzone intesa: gioco, set e partita.

Dai social: Cioè… Wow!!”

Maneskin (Zitti e buoni) Voto 8

Sempre più convincenti. Il brano è bello e loro sono come un vento forte che ti spettina ma ti fa stare anche bene. I migliori, ma rischiano di non entrare nemmeno tra i primi 10.

Dai social: “Irraggiungibili, hanno un carisma unico”.

Ghemon (Momento perfetto) Voto 7

Con una migliore interpretazione rispetto alla prima esibizione emerge la bellezza del brano. Ascoltiamolo ancora.

Dai social: ‘Bravo, mi ricorda nelle sonorità Sergio Caputo”

Coma_Cose (Fiamme negli occhi) voto 6

A volte perdo il baricentro… Altre l’intonazione, ma si ascoltano senza fastidio sopra un balcone italiano.

Dai social: Tre persone per scrivere sta cosa?

Annalisa (Dieci) Voto 6

Il brano non è male ma a lei manca quel pizzico di erotismo tanto caro a Mara Maionchi nel ruolo di talent scout.

Dai social la trovano troppo ripetitiva: “Sempre uguale da quando è uscita dal talent”.

Francesco Renga (Quando trovo te) 6

In affanno anche in questa serata nonostante la doppia esibizione. Dispiace perché è il pezzo non è così male come sembrava al primo ascolto. 

Dai social: “Ha lasciato le corde vocali nell’albergo”

Fasma (Parlami) 5,5

Si può dare di più non è solo una canzone.

Dai social: “Ma non gli hanno insegnato a respirare mentre canta?”

Il festival su Radio Sound

Radio Sound segue ogni giorno la manifestazione con rubriche e collegamenti in diretta con la città dei fiori. Inoltre la storica radio piacentina segue anche il Festiva dell’Apertura, #IoApro.

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