Sanremo 2021, il racconto della prima serata: Annalisa vince la prima volata

sanremo 2021

Sanremo 2021 ha tanti significati. Per chi scrive si tratta del quarantesimo Festival da spettatore, passando in un battito di ciglia da Alice e la sua “Per Elisa” fino ad arrivare all’intensa “Fai rumore” di Diodato. Insomma…non ho smarrito la strada del grande carrozzone popolare durante gli anni scadenti targati Simona Ventura e Giorgio Panariello, non me ne vogliano i due artisti, quindi non mi perdo nemmeno questo evento dal sapore surreale e tristemente storico. Dicevamo i tanti significati, intanto si tratta del primo, e speriamo l’ultimo, Festival senza pubblico in sala e poi è uno spettacolo – il più importante in Italia nonostante i detrattori – che intende segnare una sorta di ripartenza, da tutti auspicata, per uno dei settori tra i più colpiti dalle norme anti Covid.

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La serata inizia con una sorta di “caro amico ti scrivo”, una lettera di Amadeus al popolo del Festival.  Decisamente meglio Fiorello che anima le sedie vuote del teatro Ariston come all’Aquafan: su i braccioli e giù i braccioli. 


Le pagelle dei Big e le reazione dai social


Arisa, voto 5,5

La notte parte seconda (la vendetta), senza le carte vincenti dell’altro malinconico brano. Aspettiamo un altro ascolto. 
Dai social: “Sembra una canzone che ha già  cantato, parte bisbigliando e finisce urlando”.

Colapesce e Dimartino, voto 6,5

Vestiti come nelle discoteche anni 90 con un brano che riporta negli 80 o forse anche ai festival degli anni 70. Leggera, leggerissima come un brano dei Righeira ma probabilmente sarà un successo nonostante qualche copia e incolla del periodo zuccheroso di Alan Sorrenti. 

Dai social: “La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio”…. È’ lei?”


Aiello, voto 6

Molto simile alle ultime cose fatte che hanno funzionato e funzionerà anche questa nonostante un’ interpretazione poco brillante. 

Dai social arrivano soprattutto critiche: “Ad Aiello preferisco di gran lunga il rumore del gessetto sulla lavagna…”


Francesca Michielin e Fedez 6,5

Brano “gigione” forse troppo, un’altra “Bella storia” per Fedez. I vincitori annunciati andranno a Roma e vedranno il Papa?

Dai social: “Michielin versione punk… E basta autotune….”


Max Gazzè 7

Una sicurezza, Max passa con semplicità da impegno a leggerezza senza colpo ferire. Bello il testo e la musica da fischiettare.

Dai social rimangono perplessi sul look:  “E’ vero…non abbiamo potuto festeggiare il carnevale, ma…”


Noemi (che sostituisce Irama) 6,5

Interpretazione grintosa e canzone che potrebbe convincere ascolto dopo ascolto.

Sui social gli utenti si scontrano tra loro: “Criticano ogni cosa… Prima troppo grassa ora troppo magra, poi le unghie, i capelli i vestiti che noia!”


Madame 7

Ragazza di talento che emerge grazie alla sua particolarità. Pezzo bello, brava. 

Sui social è scontro generazionale tra giovani e meno giovani: “Sta ai primi posti delle classifiche in coppia con Fabri Fibra. Tra l’altro la canzone è carinissima. Ma dove vivete??? Io non sono giovanissima ma la radio la accendo. E voi???”

Maneskin 7

Marlene è rimasta a casa e il gruppo porta energia al Festival. Meglio le strofe di quello che una volta si chiamava ritornello. Finale travolgente. Coraggiosi.

Dai social: “troppa caciara in piena notte”. 

Ghemon 5,5

Ricorda Sergio Caputo ma Sergio è un fuoriclasse. Magari riascoltandola il giudizio potrebbe migliorare.

Dai social: “Crudelia Ghemòn”

Coma_Cose 5,5

Duetto molto tradizionale in gergo giovanile, non lasciano il segno. 

Dai social: Wess e Dori Ghezzi “de’noantri”.

Annalisa 6

Si classifica al primo posto della classifica parziale, ma non sembra avere il guizzo per vincere la manifestazione. 

Dai social: “Sembra che canti la stessa canzone da anni, quando arriva il lato B?”

Francesco Renga 5

Qualcuno dell’orchestra, chiamato dagli amici gola profonda, l’ha definita la più brutta canzone del Festival. Forse non sarà la più brutta, ma Francesco ci ha abituato molto meglio di tutti questi sempre…ridateci i Timoria, sempre!

Dai social:Ha perso smalto e stupisce la poca intonazione

Fasma 5

Ricalca il mondo musicale che piace ai giovanissimi, il problema è non riuscire a distinguersi da chi ha più successo di lui. Il Festival potrebbe essere un’occasione persa per emergere. 

Dai social: “Sarebbe bello sentire la sua voce senza l’autotune così spinto…”.

La classifica della prima serata

1) Annalisa 2) Noemi 3) Fasma 4) Francesca Michielin e Fedez 5) Francesco Renga 6) Arisa 7) Maneskin 8) Max Gazzè 9) Colapesce Dimartino 10) Coma Cose11) Madame 12) Ghemon 13) Aiello.

Il festival su Radio Sound

Radio Sound segue ogni giorno la manifestazione con rubriche e collegamenti in diretta con la città dei fiori. Inoltre la storica radio piacentina segue anche il Festiva dell’Apertura “#IoFestival“.

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