Aggressione in piazza Cavalli, Fratelli d’Italia e Lega: “Elogio e solidarietà alle forze dell’ordine, ora espellere i clandestini”

Armato di coltelli

L’aggressione in piazza Cavalli non manca di suscitare reazioni politiche.

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FOTI (FRATELLI D’ITALIA): “IDENTIFICARE ED ESPELLERE I CLANDESTINI”

“Poco rileva se la violenza, gratuita e criminale, contro un lavoratore italiano impegnato nel servizio di raccolta rifiuti da parte di un pregiudicato egiziano sia frutto di un gesto collegato all’integralismo islamico o frutto di follia di uno squilibrato. Resta il fatto che si tratta di un clandestino che non doveva trovarsi ne’ a Piacenza, ne’ in alcun altro luogo su suolo italiano. Le anime pie che ogni giorno vorrebbero sempre di più attraversate da clandestini le nostre frontiere, evitino oggi pelosa solidarietà al lavoratore ferito. Fino a quando chi reclama una ferma politica nei confronti dell’immigrazione clandestina verrà tacciato di razzismo e xenofobia, non sarà mai possibile la formazione di una coscienza nazionale che, nel pieno rispetto dei rifugiati autentici, si opponga all’utopica prospettiva di un’ospitalità nazionale senza confini, di coste italiane a tutti accessibili, di un’irresponsabile applauso ai clandestini che sbarcano nei porti italiani. Tornando alla vicenda locale, all’elogio alle forze di polizia per avere con grande tempismo assicurato alla giustizia l’accoltellatore egiziano, si accompagna la ferma richiesta di Fratelli d’Italia affinché l’autorità di pubblica sicurezza, anche con l’ausilio di reparti appositi, operi senza indugio per l’individuazione dei clandestini presenti a Piacenza, così che sia operativo il rimpatrio o l’espulsione degli stessi.”, lo sostiene in una nota il parlamentare piacentino Tommaso Foti (FdI).

RANCAN E ZANDONELLA (LEGA): “SOLIDARIETA’ A FORZE DELL’ORDINE, ESPULSIONE PER L’EGIZIANO VIOLENTO”

“La misura è colma da un pezzo pertanto è necessario procedere con pene esemplari e certe contro persone pericolose che fra l’altro, come in questo caso, non dovrebbero nemmeno trovarsi nel nostro Paese. Ovviamente piena solidarietà e auguri di pronta guarigione per le due vittime e a tutte le forze dell’ordine intervenute per riportare l’ordine e difendere i cittadini perbene, mentre chiediamo che il criminale venga espulso dal nostro Paese”. Lo dichiarano il capogruppo della Lega Er, Matteo Rancan, e Luca Zandonella, assessore alla Sicurezza del comune di Piacenza, commentando l’episodio di violenza avvenuto la scorsa notte quando un egiziano di 32 anni ha seminato il panico armato di coltello in piazza Cavalli, a Piacenza, al grido di Allah Akbar e mandando all’ospedale due persone.

“Quello che preoccupa di più è che il delinquente pregiudicato, ora accusato anche di tentato omicidio, lesioni personali aggravate, violenza e resistenza a pubblico ufficiale a seguito dei fatti della notte scorsa, era già gravato da un provvedimento di espulsione dal nostro Paese. A prescindere dalla casualità ed imprevedibilità di certi comportamenti umani, la violenza gratuita non solo va contrastata e repressa con la massima fermezza, ma occorre prevenirla facendo rispettare la legge ed esigendo la certezza e l’effettività della pena. Perché in Italia per i criminali stranieri non c’è e non ci deve essere più posto” concludono Rancan e Zandonella.

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