Ponti, Stazione Unica Appaltante e variazioni di bilancio al centro del consiglio provinciale: 850 mila euro per il ponte sull’Ongina

Ponti, Stazione Unica Appaltante e variazioni di bilancio hanno caratterizzato il Consiglio Provinciale che si è riunito nel pomeriggio di ieri (martedì 30 novembre)

La seduta – aperta da un minuto di silenzio in memoria di Francesco Cacciatore, a lungo dirigente della Provincia, recentemente scomparso – ha iniziato i lavori, dopo il consueto spazio per le comunicazioni, con l’approvazione all’unanimità dello schema di convenzione che definisce il soggetto competente per la gestione di quattro ponti siti al confine amministrativo tra Piacenza e Parma.

Saranno gestiti dalla Provincia di Piacenza due viadotti: quello sul torrente Ongina lungo la Strada Provinciale n. 588R dei Due Ponti nei Comuni di Villanova sull’Arda (PC) e Polesine Zibello (PR) e quello sul torrente Stirone lungo le Strade Provinciali n. 64 di Trabucchi nel Comune di Vernasca (PC) e n. 109 Scipione Passeri nel Comune di Salsomaggiore Terme (PR). La Provincia di Parma gestirà invece altri due ponti: quello sul torrente Ongina lungo le Strade Provinciali n. 26 di Busseto e n. 46 di Busseto tra Besenzone (PC) e Busseto (PR) e quello sul torrente Stirone lungo le Strade Provinciali n. 31 Salsediana e n. 57 di Salsomaggiore Terme tra Alseno (PC) e Salsomaggiore Terme (PR).

Riguarda il ponte sul torrente Ongina (alla progressiva km 14+215) un secondo schema di convenzione tra i due Enti approvato, sempre ieri, dal Consiglio Provinciale: il viadotto sarà oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, per un importo di 850.000 euro, che sarà eseguito dalla Provincia di Piacenza e finanziato al 50% dalle due Province confinanti.

Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità il nuovo schema di convenzione (l’attuale scade il 31 dicembre) per la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Piacenza, che vanta tra l’altro il primato regionale per il maggior numero di Comuni aderenti (oggi sono 31) ed è stata recentemente selezionata da UPI tra le ‘best practice’ a livello nazionale.

Finalizzata a migliorare ulteriormente l’operatività della S.U.A. e la collaborazione con i Comuni, la nuova convenzione aggiunge alla gestione delle gare anche i servizi di progettazione e direzione lavori. Introdotta la possibilità di aderire alla convenzione anche per il Comune capoluogo. Prevista infine una riduzione della quota fissa del 50% per i Comuni che si associano per la prima volta.

Unanime l’ok del Consiglio anche ad alcune variazioni in tema di Bilancio di Previsione 2021-2023 e Dup. La variazione riguarda un contributo a Tempi Agenzia per far fronte a maggiori spese Covid (19.990 euro) finanziato dal fondo Covid, la registrazione in spesa ed in entrata del contributo regionale per interventi per la qualificazione delle scuole dell’infanzia per 380mila euro e le maggiori spese (20mila euro) per le somme trattenute dalla società incaricata del recupero delle sanzioni ai residenti all’estero.

Il Consiglio Provinciale ha poi discusso dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Città di Piacenza”, il cui bilancio d’esercizio 2020 (caratterizzato dalla difficile situazione economica determinata dalla pandemia), ha presentato una perdita di 608mila euro: il Consiglio (la Provincia è attualmente socia dell’ASP con percentuale del 5%) ha riconosciuto la legittimità del debito fuori bilancio per 28.969 euro.

Unanimità anche per l’approvazione di una variante al PSC di Travo: consiste nell’allineamento delle previsioni di PSC, PTCP e PTPR in materia di dissesto idrogeologico, sulla base di più recenti e più dettagliate analisi compiute dal Comune.

Fuoriprogramma finale con l’annuncio del congedo dalla lunga esperienza in Provincia da parte del consigliere Sergio Bursi: il presidente Barbieri e tutti i consiglieri lo hanno ringraziato per il lavoro svolto a favore della comunità, in diversi ruoli, prima di un caloroso applauso.

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