Controllo delle caldaie, è scontro tra maggioranza e opposizione

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Controllo caldaie, è polemica tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. Il comandante della polizia locale, Giorgio Benvenuti, aveva lamentato l’impossibilità da parte dei propri agenti di controllare le emissioni degli impianti di riscaldamento domestico. Dichiarazioni che hanno spinto il sindaco Patrizia Barbieri a “bacchettare” il comandante, esortandolo a effettuare le rilevazioni. Ne è nata una querelle politica.

Il primo a intervenire è Stefano Cugini, consigliere comunale del Pd: “La mia solidarietà al comandante e al corpo di polizia municipale di Piacenza. Questa storia della tolleranza zero tutta in capo ad altri, cui dare la colpa di insuccessi annunciati, é pura propaganda”.

A Cugini fa seguito la collega di partito Giorgia Buscarini: “La polizia Municipale deve, secondo il Sindaco, controllare le caldaie. La giunta addossa agli agenti un compito non attuabile solo per pura propaganda. Il tutto in modo consapevole. Solidarietà a tutto il corpo di Polizia Municipale e al loro Comandante”.

La replica di Nicola Domeneghetti (Fratelli d’Italia)

Cugini e Buscarini non perdono occasione per cavalcare l’onda della polemica per mera propaganda politica. Peccato che nel fare questo, tralascino due non trascurabili aspetti: il rispetto dei ruoli e le tematiche ambientali”.

“La vicenda non riguarda il controllo delle singole caldaie. Piuttosto il fatto che un’ordinanza del Sindaco è stata pubblicamente contestata da chi la deve fare rispettare. Esprimere solidarietà a ciò, come fanno Cugini e Buscarini, significa incoraggiare comportamenti difformi dalle direttive del Sindaco. Direi non un grande insegnamento da parte di un amministratore pubblico”.

Coloro che si professano così attenti al tema ambientale sono poi i primi a contestare un’ordinanza che mira a contenere l’inquinamento atmosferico. Ordinanza che, scherzo del destino, promana direttamente da un piano regionale redatto proprio da assessori del Partito Democratico”.

“Comprendo che chi è in minoranza cerchi qualsiasi pretesto per attaccare l’amministrazione. Ma in questo caso mi pare che i consiglieri del PD abbiano preso un doppio granchio, per non dire di peggio”.