Festa della polizia dedicata alle donne: “A chi subisce violenza diciamo, fidatevi di noi” – VIDEO e FOTO

Festa della polizia a palazzo Farnese. “Esserci sempre, un motto che incarna alla perfezione la nostra missione, al fianco di chi ha bisogno”. Così il questore Pietro Ostuni in occasione del 167esimo anniversario della Polizia di Stato, celebrato questa mattina nel cortile di palazzo Farnese.

“Dobbiamo pretendere rispetto per la nostra divisa, ma allo stesso tempo tutelare sempre e comunque la dignità degli altri. Anche di coloro che hanno sbagliato e vengono sottoposti a misure restrittive. Sono orgoglioso del lavoro che svolgono i miei uomini. Nel mio primo anno a Piacenza, infatti, non ho ricevuto significative lamentele inerenti episodi di prepotenza, ma solo elogi nei loro confronti”.

Il questore Ostuni sceglie di non snocciolare dati e statistiche, ma allo stesso tempo comunica un sintetico e rapido bilancio: “Continuiamo a registrare un decremento dei reati in generale. Questo trend è confermato dai dati del primo trimestre 2018 e il primo trimestre 2019. Una diminuzione media tra città e provincia del 20% dei reati contro il patrimonio. Ovvero furti, rapine e ricettazione”.

Una problematica molto delicata è quella relativa all’abuso di sostanze stupefacenti. “I genitori, gli educatori, le associazioni e le Istituzioni devono insieme contrastare questa brutta piaga. Le iniziative sul disagio, che vedono il Prefetto abile regista, vanno in questa direzione. I nostri ragazzi hanno bisogno di riferimenti sicuri, dobbiamo essere un esempio per loro e dedicargli tempo. Non è importante la quantità ma la qualità delle cose che facciamo per loro e con loro”.

Altro tema scottante è il consumo degli alcolici, anche tra i giovanissimi. “Senza voler criminalizzare nessuno, se ne fa un uso smodato. Quasi ogni giorno facciamo interventi per liti in famiglia il più delle volte, al di là delle conflittualità tra coniugi o compagni, ci troviamo davanti a persone alterate per abuso di sostanze alcoliche. L’attenzione deve poi essere elevata quando si tratta di minori. Non sto qui a ripetere, con il rischio di essere noioso, che non si possono somministrare sostanze alcoliche ai minori. Non è giusto e fa malissimo. Siamo intervenuti con controlli mirati interforze presso discoteche, locali di intrattenimento, bar e disco pub. In un anno abbiamo applicato l’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza ben 18 volte. Non mi diverto a farlo ma è doverosa l’osservanza delle regole”.

Ma la Festa della Polizia di quest’anno era dedicata alle donne. Ricorrono infatti i 60 anni dall’istituzione del Corpo di Polizia Femminile. “E così il questore ha voluto incoraggiare tutte coloro che sono vittime di violenza a chiedere aiuto. “Significativo è il lavoro svolto dalla Divisione Anticrimine, impegnata, insieme alla Squadra Mobile, nel contrasto della vergognosa violenza di genere che continua a fare vittime. Non ci stancheremo mai di stare vicino a chi subisce violenza fisica, violenza psicologica e ricatti economici. L’amore non si compra, l’amore è attenzione, rispetto, stima e altruismo. In questa realtà esiste una rete efficace di relazioni tra Forze dell’Ordine, associazioni e Magistratura. Alle tante donne che hanno ancora timore di confidarsi, di parlare, di esternare la loro sofferenza dico di fidarsi perché non le lasceremo sole. Oggi per fortuna la legislazione offre strumenti efficaci”.

“E’ la seconda Festa della Polizia che ho l’onore di celebrare in questa magnifica provincia. Sono stato fortunato. Le impressioni positive, avute all’inizio dello scorso anno, sulla valenza di questo territorio, sulla serietà degli abitanti e sul loro impegno lavorativo sono tutte confermate”.

Al termine della cerimonia sono stati premiati gli agenti meritevoli.