“Immaginario reale”, fino al 6 settembre è aperta la mostra fotografica multimediale dedicata all’opera artistica di Erminio Tansini – AUDIO

Immaginario reale

Fino al 6 settembre è aperta la mostra fotografica multimediale “Immaginario reale”, dedicata all’opera artistica di Erminio Tansini.

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L’evento presenta una selezione d’immagini riprese sui sets della rassegna «Forme sfuggenti». Dal 2018 questa serie ambienta le sculture tansiniane in Italia, Svizzera, Francia e Monaco.

Allestita materialmente negli spazi attigui allo studio dell’autore, l’esposizione è visitabile anche virtualmente sul sito www.inarce.com

AUDIO intervista al curatore della mostra Davide Tansini

Le sculture

Erminio Tansini realizza lavori lignei di diverso genere. In particolare modelli destinati alle fusioni in bronzo. Opere ricavate da singoli elementi in legno o creazioni ottenute dall’accostamento di due o più pezzi.

L’artista impiega materiali provenienti soprattutto dall’Appennino ligure. Cinque Terre, Valtrebbia e Valtaro; talvolta Lunigiana, Valnure e Valtidone.

Sono ceppi, radici, rami e tronchi rinvenuti sui greti dei torrenti e sulle spiagge. Si presentano levigati dall’acqua, dalle rocce e dagli agenti naturali.

L’autore rigenera e lavora il legno. Soprattutto donandogli una sorta di nuova esistenza artistica. Studia sovrapposizioni, chiaroscuri e agglomerati di masse che vanno a comporre scene informali.

Apparentemente casuali, questi intrecci catturano l’attenzione dell’osservatore tramite la pareidolia. Vi si riconoscono profili e sagome note, fugaci nell’apparire e nello scomparire, mutevoli secondo il punto di vista.

Erminio Tansini produce statue in legno da un trentennio circa ma per molto tempo le ha considerate un fatto intimo. In particolare evitando di proporle al pubblico nelle mostre.

Il debutto espositivo di queste opere è avvenuto soltanto nel 2017, quando l’autore è stato invitato e ha partecipato alla 57a Biennale di Venezia.

Il Palazzo Farnese di Piacenza ha ospitato nel 2018 una personale dell’artista, dove sono stati presentati suoi pezzi scultorei sia in bronzo sia in legno.

Le fotografie

La serie «Forme sfuggenti» scenarizza le sculture di Erminio Tansini in luoghi come specchi e corsi d’acqua, siti archeologici, scogliere, castelli, radure boschive e paesaggi rupestri.

La rassegna ha toccato l’Italia, la Svizzera, la Francia e il Principato di Monaco.

Piacenza

Sessioni fotografiche si sono svolte anche a Piacenza e nel suo territorio (Bobbio, Castelvetro Piacentino, Monticelli d’Ongina, Ponte dell’Olio, Rivergaro, Travo).

I posti sono individuati in base alle caratteristiche ambientali e alle affinità con il carattere scarno ma essenziale delle opere tansiniane.

Le architetture e il paesaggio interagiscono visivamente con le sculture fino alla reciproca trasfigurazione: si creano scene surreali, oniriche e fantastiche, colte nella loro fugacità e fissate per mezzo della fotocamera.

2019

Nel 2019 il Palazzo San Pietro di Piacenza (sede della Biblioteca «Passerini Landi») ha accolto una mostra di Erminio Tansini dedicata alle fotografie scattate sui sets di «Forme sfuggenti».

La mostra

“Immaginario reale” è la sesta tappa della serie espositiva «Chimere», che sta svolgendosi in varie locations dell’Italia settentrionale.

La curatela dell’evento è affidata a Davide: figlio dell’artista, è anche direttore della rassegna «Forme sfuggenti».

Informazioni

www.inarce.com/it/eventi/immaginario-reale-mostra.htmlwww.facebook.com/wwwinarcecom

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