Omicidio Ravenna, Conti: “Ho impugnato il coltello per difendermi dalle botte”

Legittima difesa. Lo sostiene Maila Conti, accusata dell’omicidio del compagno Leonardo Politi. Delitto avvenuto la notte tra lunedì e martedì scorsi nel chiosco di piadine che i due gestivano insieme in località Lido Adriano, in provincia di Ravenna.

La donna di 51 anni ha raccontato la propria versione al giudice per le indagini preliminari. Secondo la sua ricostruzione, Politi, 61 anni, al culmine della lite avrebbe iniziato a malmenarla. La donna, spaventata, avrebbe imbracciato il coltello per costringere l’uomo a interrompere le botte e allontanarsi.

Il compagno, però, si sarebbe comunque scagliato sulla donna e sarebbe partito il fendente fatale. Conti ha raccontato la propria versione in lacrime, sostenendo che non era sua intenzione ucciderlo, ma solo spaventarlo affinché smettesse di picchiarla.