Omicidio Ravenna, quando Maila finì nei guai per stalking e aggressione a un poliziotto

Una storia d’amore complicata, per alcuni conoscenti, addirittura, una tragedia annunciata. Parliamo dell’omicidio di Leonardo Politi, il 61enne ucciso con una coltellata da Maila Conti, 51 anni, la compagna insieme alla quale gestiva un chiosco di piadine a Lido Adriano, nei pressi di Ravenna. Al culmine di una lite la donna ha ucciso Leonardo proprio all’interno del loro esercizio. Sospetti e gelosie, pare, all’origine della tragedia. Leonardo e Maila abitavano a Travo.

Maila, ex agente della polizia munincipale in Val Nure, già in passato aveva avuto problemi con la giustizia. Il 15 ottobre 2018, per esempio, la 51enne aveva organizzato una festa all’interno del bar in viale Dante da lei gestito. La musica troppo alta aveva spinto alcuni residenti a chiamare la polizia: la donna aveva dato in escandescenze arrivando ad aggredire un agente. Per lei erano scattate le manette per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Su Conti pendeva anche un’accusa per stalking; avrebbe infatti minacciato e perseguitato in più occasioni la ex moglie di Politi.

I due stavano insieme da anni e, insieme, avevano gestito anche una struttura di accoglienza per richiedenti asilo in Val Trebbia. Politi, dal canto suo, in passato aveva svolto diversi lavori: dal cantoniere alla sua esperienza nel rally come pilota. Lascia tre figlie.