“È una pittura che si esalta in abbaglianti cromatismi a contrasto entro i quali si muovono i contorni dei volti, o delle figure appena delineate, o degli animali. Sagome che emergono o si nascondono entro i dinamismi impressi in una manteca sapientemente emulsionata, padroneggiata. Hai un impasto di pigmenti e, se bene osservi, scopri che è il risultato di un gesto reiterato, come un rullare, o un tamburellare. Un condurre il pennello che si mantiene in una sua riconoscibile ritmica musicale”.
Così il curatore Alberto Olivetti, docente di Estetica e autore di numerosi scritti di critica d’arte, introduce Pazienza stabile, retrospettiva di Blessing Calciati che si inaugura il 25 settembre a Palazzo Rota Pisaroni. Evento della quarta edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, è organizzata con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e con il supporto di Finanziaria Risorgimento srl, realtà legata al MiM Castello di San Pietro in Cerro.
Pazienza stabile esalta la vocazione artistica di Blessing Calciati (1993-2022), declinata nelle forme visive di un approccio all’arte pienamente rispondente a una esistenza fatta di tantissimi attraversamenti e di una moltitudine di approdi. Ospitata nella sala espositiva della sede della Fondazione (via Sant’Eufemia 13 a Piacenza) verrà inaugurata, nell’ambito del programma del Festival, venerdì 25 settembre.
Beneficiando della collaborazione artistica di Sandra Bozzarelli, gallerista e curatrice, e organizzativa di Giovanni Crotti, divulgatore d’arte, la mostra include una selezione di opere della giovane artista afro-europea, italo-nigeriana e bini-piacentina (così si definiva), il cui catalogo, contenente tutte le opere di Blessing, è pubblicato da Dario Cimorelli Editore, con la curatela di Alberto Olivetti e un intervento del Maestro Riccardo Muti.

Ma l’eredità di Blessing Calciati non è solo pittorica. Il suo nome è legato anche al libro “La vita è un profumo” di Chiara Ingrao, che contiene una selezione delle poesie da lei composte, per l’editore Baldini+Castoldi. E a lei è legato anche il progetto piacentino “Dai sogni di Blessing al tuo”, nato per supportare le giovani donne affinché possano diventare “libere, indipendenti e buone”: il mantra nato nel segno del rapporto speciale tra Blessing e la mamma affidataria Giovanna Calciati, per realizzare il desiderio di autodeterminazione e conseguente affermazione sociale, civile e culturale.
Molte informazioni sul libro, sulla pittura, sulla poesia e sulla vita di Blessing sono riportate nel sito www.improntediblessing.it
Gli eventi collaterali
Vernissage venerdì 25 settembre alle ore 16:15.
Sarà preceduto dall’esibizione del coro dell’Associazione Mondo Aperto “E noi che siamo donne”, diretto da Thea Tiramani, alle 15.30 presso l’Auditorium della Fondazione.
Finissage domenica 11 ottobre ore 16:00 con reading dal libro “La vita è un profumo” a cura di Donatella Allegro, Alessandra Ramelli ed Evelyn Cantini, musiche di Daniele Branchini.
Nell’ambito della mostra il 7 ottobre alle ore 17.30 si svolgerà la tavola rotonda “Poesia Pittura Politica, generazioni a confronto” introdotta da Alberto Olivetti, condotta da Chiara Ingrao, alla quale parteciperanno Luciana Castellina e Pier Luigi Bersani in dialogo con Eva Mazzoni, Gladys Homedje e Yasmine Faouzi. Alle ore 16, prima dell’incontro, speciale VISITA GUIDATA alla mostra insieme al curatore Alberto Olivetti.
Pazienza stabile
Blessing Calciati
25 settembre – 11 ottobre 2026
Orari: da lunedì a venerdì 16:00-19:00, sabato e domenica 10:00-12:00, 16:00-19:00. Ingresso libero.
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