Il centro vive l’estate con i Venerdì Piacentini. AUDIO

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Si riaccendono il 21 giugno i motori dei Venerdì Piacentini; il festival ideato dall’agenzia di comunicazione Blacklemon che animerà il centro storico per 5 serate, fino al 19 luglio.

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“I Venerdì Piacentini sono la più importante manifestazione culturale, turistica e commerciale della Provincia di Piacenza”; lo ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Patrizia Barbieri, “un evento giunto alla nona edizione e i cui numeri sono sempre in crescita”. Lo scorso anno si è registrato il record di 280.000 visitatori in 5 serate; con almeno 130.000 turisti provenienti prevalentemente dalla Lombardia e un indotto per il commercio in centro storico stimato in 7 milioni di euro.

Sui Venerdì Piacentini hanno scritto giornali a Milano, parlando di “esodo” del venerdì sera verso la vicina città emiliana; ma anche di Parma, Lodi, Cremona, persino Rimini.

Promozione del territorio

“Questi risultati sono frutto di un lavoro di anni sulla promozione del festival e del brand Piacenza dal punto di vista turistico e commerciale”; così ha spiegato Nicola Bellotti, ideatore del format “con un piano editoriale sui canali web e social dedicati, che solo nel 2018 ha raggiunto oltre 1.200.000 persone concentrate entro 100 km da Piacenza”.

Il successo di questa kermesse è stato oggetto di studi anche da parte dell’Università Cattolica. Secondo una ricerca della Facoltà di Economia, i Venerdì Piacentini sono considerati l’iniziativa culturale più significativa ed apprezzata a Piacenza. A definirla il principale evento culturale locale sono stati l’81,8% dei giovani, il 50,2% degli adulti, ma anche il 38,0% degli anziani intervistati.

“Il programma anche quest’anno si compone di circa 200 eventi e micro-eventi,” ha illustrato Susanna Pasquali di Blacklemon. “Si parte con la celebrazione dei 100 anni del Piacenza Calcio per terminare con i Carmina Burana di Carl Orff eseguiti davanti alla cattedrale con oltre 130 musicisti in scena”.

“Saranno presenti ospiti illustri come il campione del mondo Antonio Cabrini; o il conduttore del talent show “Dance Dance Dance” Diego Passoni, coinvolti in talk show su argomenti di grande attualità. Non mancheranno grandi manifestazioni sportive dedicate al Pugilato e al Pattinaggio a Rotelle e concerti per tutti i gusti”.

Il programma

Nel programma ci sarà anche una Caccia all’Arte che coinvolgerà 12 siti culturali del centro storico di Piacenza, pensata per famiglie e ragazzi. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione di Piacenza e Vigevano e la Diocesi di Piacenza e di Bobbio che parteciperà al festival aprendo le porte del Duomo. Ma anche della chiesa di San Francesco e di San Donnino, per una visita a lume di candela, e consentirà la salita in notturna alla cupola della Cattedrale.

“Nella spensieratezza dei Venerdì Piacentini, trova spazio anche quest’anno chi sul territorio si spende a favore delle categorie più deboli”; ha spiegato l’assessore al commercio Stefano Cavalli.

“Il festival avrà l’onore di ospitare all’ombra di Palazzo Gotico per la prima volta l’ANMIL che porterà il suo 18° tributo a chi sul lavoro o per il lavoro ha perso la vita o l’integrità fisica”.

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Per l’occasione sul palco di piazza Cavalli canteranno Debora Lombardo e Miriam Amato, accompagnate da Silvio Piccioni, Giovanni Guerretti, Alex Carreri, Luca Mezzadri, Marco Camia, Gianni Satta e Andrea Zermani, con alcuni tra i migliori allievi della Milestone School of Music che condivideranno la scena con madrine d’eccezione come Golden Din Din e Sara Sable, due frizzanti “spiriti liberi” della musica.

Ogni genere musicale, dalla musica classica al jazz, dal rock alla musica elettronica, riempirà le piazze e le vie del centro storico. Oltre alla musica, nel cartellone troveranno spazio spettacoli, competizioni sportive, letteratura, arte di strada e performance originali di ogni tipo.

Il festival punta a valorizzare gli artisti locali (nei 9 anni dei Venerdì Piacentini sono almeno 1.500 gli artisti piacentini valorizzati sui palchi della kermesse) e mette in luce i tesori della città, con l’apertura straordinaria di luoghi di culto, palazzi e giardini privati.

Un centro storico “pedonale”

La kermesse si svolge in tutto il centro storico di Piacenza, chiuso al traffico e reso completamente pedonale. Le piazze principali della città e tutte le vie più importanti del borgo antico sono trasformate in un teatro a cielo aperto, con eventi itineranti e spettacoli ad orari alternati. All’interno delle antiche mura farnesiane, altre zone partecipano al festival con eventi fuori programma sempre più completi ed interessanti.

Anche i partner sono coinvolti direttamente nel programma e contribuiscono ad arricchirlo con eventi e iniziative che sono ormai “festival nel festival” come il “Piacenza Motor Expo” che vede in campo i più importanti brand come Audi, Volkswagen, Fiat, Jeep, Alfa-Romeo, Lancia, Mercedes, Renault, Dacia, Suzuki, Opel, Nissan, Peugeot, Hyundai e Citroen, in una sfilata di supercar e novità del mercato automobilistico.

Il format

Nelle 5 settimane di festival sono previsti numerosi eventi distribuiti ad orari scadenzati nell’area della menifestazione, all’interno delle mura farnesiane di Piacenza. Gli spettacoli principali saranno organizzati nelle piazze Cavalli, Duomo e S.Antonino; si tratterà in particolar modo di concerti, esposizioni e rappresentazioni sportive, con stand gastronomici. Saranno sempre previsti, in ogni serata, spazi gioco e momenti di intrattenimento dedicati ai bambini e alle famiglie.

Non mancheranno concerti per tutti i gusti musicali, dj set, sfilate di moda, sfide sportive, ospiti illustri e novità assolute.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

La manifestazione rinasce nel 2011, dopo un periodo di forte crisi, con un nuovo format ideato dall’agenzia piacentina Blacklemon. Agenzia che ha come principale obiettivo sostenere il commercio in centro storico attraverso un intrattenimento capace di richiamare un numero sempre maggiore di turisti. Non a caso il 50% dei visitatori arriva da Milano, Lodi, Cremona, Pavia e dalle altre città più vicine. Il lavoro degli organizzatori è stato fortemente supportato dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti; hanno fatto squadra per coinvolgere il più possibile il tessuto locale.

Le associazioni di categoria

“I Venerdì Piacentini hanno una formula studiata nei minimi dettagli per aiutare il commercio,” spiega Raffaele Chiappa, presidente di Unione Commercianti – Confcommercio. “Non solo ai commercianti non viene richiesto alcun contributo economico, come invece accade in tutte le altre città che fanno festival simili in estate, ma addirittura gli organizzatori pagano di tasca propria i costi di occupazione suolo pubblico per gli esercizi aderenti, in modo da stimolare la partecipazione. Inoltre tutti gli eventi sono programmati e distribuiti in centro in modo che i visitatori siano portati a camminare e a muoversi passando davanti alle vetrine. E’ un lavoro di squadra che continua a dare risultati significativi. Noi mettiamo anche a disposizione i nostri uffici, nelle settimane che precedono l’inizio del festival, per aiutare i commercianti a fare tutte le pratiche burocratiche necessarie risparmiando sulle spese vive”.

“’L’impatto economico di un festival come i Venerdì Piacentini,” commenta Nicola Maserati, presidente di Confesercenti, “produce effetti importanti su commercianti e artigiani del centro. Si stima che nelle 5 serate del festival transitino nelle loro casse almeno 7 milioni di euro, una cifra che potrebbe crescere esponenzialmente se riuscissimo a stimolare il pernottamento dei turisti nelle nostre strutture alberghiere. Questi soldi che arrivano sul nostro territorio soprattutto da visitatori lombardi, ricadono nelle settimane successive anche sui commercianti della periferia e della provincia. In 9 anni di lavoro, di incontri e di confronti si è cercato, con gli organizzatori di Blacklemon, di applicare continue migliorie proprio per massimizzare le ricadute economiche dirette, indirette e indotte sul territorio”.

Informazioni

E’ ancora possibile partecipare ai Venerdì Piacentini come espositore, con il proprio stand promozionale. Il sito www.venerdipiacentini.it offre tutte le informazioni per i commercianti del centro storico, per i visitatori e anche per gli artisti che desiderino proporre il proprio spettacolo per questa edizione o per gli eventi futuri.

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