Oltre 35 mila studenti tornano a scuola, ecco le regole tra green pass e trasporti. Lezioni in presenza? I giovani temono il ritorno della DAD

Lezioni al via il 13 settembre, Daniele Novara sulle regole per la ripartenza: "Perfezionismo igienico unico, la scuola non va trasformata in un ospedale" - AUDIO

Sono oltre 35 mila gli studenti che questa mattina sono rientrati in aula. Un anno scolastico che inizia, per forza di cose, nel segno dell’incertezza. Solo alcuni giorni fa, a Fiorenzuola, i carabinieri sono intervenuti per riportare la calma tra una docente e la preside dell’istituto, a causa, nemmeno a dirlo, della mancanza del green pass. Il nuovo anno scolastico parte con il 100% degli studenti in presenza nelle aule e con regole studiate ad hoc per garantire le lezioni in sicurezza.

Ma secondo un sondaggio condotto da “Scuolazoo”, la più grande community di studenti, su 22 mila ragazzi e ragazze tra i 14 e i 19 anni di tutta Italia, ben il 79% (8 studenti su 10 in pratica) non crede infatti alle dichiarazioni del responsabile della Scuola sul fatto che non si tornerà a fare lezione da casa. Anzi lo stesso numero di ragazzi è convinto che entro tre mesi si ricomincerà a seguire i prof a distanza attraverso webcam e pc. Il timore è una quarta ondata prima di Natale che costringa alla Dad.

Altro dato: fin qui la didattica a distanza non era vista poi così male dagli iscritti a licei e tecnici o professionali. Nel nuovo anno scolastico il 53%, più di un ragazzo su due, è invece decisamente contro questo modello di insegnamento.

Vaccinazioni

Un avvio della scuola che coincide con il buon andamento della campagna vaccinale in Emilia-Romagna: è al 95,1% la percentuale del personale dell’istruzione (università compresa), docente e no, che ha ricevuto almeno una dose di vaccino e all’85,6% quella di chi ha completato il ciclo; al 67,1% quella di copertura con almeno una dose della fascia 12-19 anni, quindi oltre l’obiettivo dei due terzi che era stato fissato per l’inizio dell’anno scolastico, e al 48% quella di chi ha completato il ciclo sempre tra i più giovani.

Dimostrazione di come le tante iniziative di sensibilizzazione e vaccinazione con accesso libero e senza appuntamento messe a disposizione dalle Aziende sanitarie di tutto il territorio stiano funzionando, facendo registrare un netto innalzamento delle vaccinazioni agli studenti da inizio mese (oltre 6 punti percentuali nell’ultima settimana), anche se occorre aumentare ulteriormente e velocemente le adesioni.

E sale ancora la copertura in tutta la popolazione vaccinabile, dai 12enni in su: l’83% ha ricevuto almeno una dose e il 75% ha completato il ciclo.

Anche la situazione epidemiologica registra dati in miglioramento: l’Rt regionale è 0,82 e l’incidenza è scesa a 83 su 100mila abitanti, entrambi in calo. Il trend vede appunto la replicabilità dei contagi in decremento e ciò si ripercuote positivamente sui ricoveri: l’occupazione dei posti ordinari è del 5,1% (valore di guardia 15%), uguale a quella dei posti in terapia intensiva (soglia 10%). Numeri che confermano l’Emilia-Romagna in zona bianca.

Regole sanitarie e monitoraggio

La Regione ha già fornito, sulla base delle direttive nazionali, le indicazioni operative da seguire per l’individuazione dei “contatti stretti” in caso di presenza di un positivo, la durata differenziata della quarantena per vaccinati (7 giorni) e no (10 giorni), i tempi per l’esecuzione del tampone e della riammissione in aula o in sezione, sia per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, sia per i Servizi 0-3 anni e le scuole per l’infanzia.

Viene offerta la disponibilità di vaccinare in giornata tutto il personale che dovesse farne richiesta, grazie alla presenza di punti vaccinali che funzionano sulla base della presentazione diretta, senza prenotazione; inoltre è stato chiesto alle Ausl di accordarsi con le scuole sulla presenza di presidi di vaccinazione mobili in prossimità degli istituti.

La regione parteciperà inoltre, con l’utilizzo di 13mila tamponi molecolari salivari al mese forniti dalla Struttura commissariale (il cui arrivo è atteso nei prossimi giorni), alla campagna nazionale di monitoraggio epidemiologico – su base volontaria – nelle cosiddette “scuole sentinella” (primarie e secondarie di primo grado), con l’obiettivo di ridurre il rischio di circolazione virale sia nelle scuole che nella comunità e limitare i provvedimenti di sanità pubblica (isolamenti, quarantene) che ne potrebbero scaturire. Gli Istituiti scolastici dove proporre l’attività di screening vengono individuati a rotazione, anche sulla base dell’andamento epidemiologico e della copertura vaccinale, a livello provinciale da parte di ogni Dipartimento di sanità pubblica in collaborazione con l’Ufficio scolastico. L’ipotesi, sulla base dell’arrivo del materiale, è quella di partire nella settimana tra il 2 0 e il 25 settembre.

Trasporti

Tutto pronto anche per garantire la sicurezza sul fronte trasporti, grazie al lavoro svolto in questi mesi con le Prefetture: 407 mezzi aggiuntivi circoleranno sulle strade dell’Emilia-Romagna lungo l’intero anno scolastico, da settembre a giugno 2022, percorrendo 9 milioni di chilometri: un rafforzamento che permette di garantire la capienza massima dell’80% stabilita dal Governo e di evitare, al momento, sfalsamenti di orario o doppi turni in entrata e uscita dalle classi. Ci sono inoltre 23 autobus che vengono utilizzati da Trenitalia-Tper per rinforzare, con mezzi su gomma, le tratte su ferro particolarmente richieste.

Continueranno ad essere sanificati i mezzi, e torneranno i controllori; in alcune province saranno potenziate le figure degli steward con funzioni di controllo e monitoraggio di eventuali assembramenti; d’aiuto saranno anche i dispositivi digitali per monitorare in tempo reale la capienza dei mezzi, come l’app Roger che avverte, prima di salire a bordo, se il mezzo ha raggiunto o meno l’80% di capienza.

Novità di quest’anno: viene estesa la gratuità del trasporto pubblico locale anche ai ragazzi delle superiori fino ai 19 anni di età con famiglie con un tetto massimo di Isee di 30mila euro.

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