Piacenza si colloca al 38esimo posto nella classifica del Sole 24 Ore sul tema “criminalità”. Sono 10.103 i reati denunciati in provincia, pari a 3.511,1 ogni 100mila abitanti. Un dato che colloca il territorio piacentino nella parte medio-alta della graduatoria nazionale.
Furti, oltre 4 mila denunce in un anno
Sono i furti a rappresentare una delle principali componenti della criminalità denunciata nel Piacentino. Nel 2025 ne sono stati registrati 4.176, equivalenti a 1.451,3 ogni 100mila abitanti. Piacenza occupa il 30esimo posto nazionale per incidenza di questa tipologia di reato. A questi si aggiungono 125 rapine, pari a 43,4 ogni 100mila abitanti, che collocano Piacenza al 23esimo posto nazionale.
Sul fronte dei danneggiamenti, le denunce sono state 1.358, con un’incidenza di 471,9 ogni 100mila abitanti e il 32esimo posto nella graduatoria italiana.
Complessivamente, furti, rapine e danneggiamenti rappresentano una parte consistente dei fenomeni criminali rilevati nella provincia.
Violenze sessuali, Piacenza al 15esimo posto nazionale
Tra i dati più delicati emerge quello relativo alle violenze sessuali. Nel corso del 2025 sono state registrate 43 denunce, corrispondenti a 14,9 ogni 100mila abitanti. Un’incidenza che colloca Piacenza al 15esimo posto nella classifica nazionale.
Sul fronte degli altri reati contro la persona, si contano 298 denunce per minacce, 85 per percosse e 334 per lesioni dolose. Piacenza occupa rispettivamente il 78esimi, il 59esimo e il 49esimo posto nazionale per queste categorie.
Sono stati inoltre denunciati due tentati omicidi, mentre non risultano omicidi volontari.
Omicidi stradali, 13 casi: Piacenza quarta in Italia
Uno dei dati più significativi dell’indagine riguarda gli omicidi stradali. Nel Piacentino ne sono stati registrati 13, pari a 4,5 ogni 100mila abitanti. Si tratta di un’incidenza che colloca Piacenza al quarto posto nazionale, una delle posizioni più elevate raggiunte dalla provincia nelle singole categorie analizzate dal Sole 24 Ore.
Per quanto riguarda invece gli omicidi da incidente sul lavoro, la classifica registra un caso, con Piacenza al nono posto nazionale.
Truffe informatiche, oltre mille denunce
In provincia di Piacenza sono state 1.163 le denunce per truffe e frodi informatiche, equivalenti a 404,2 ogni 100mila abitanti. Nonostante il numero assoluto consistente, il territorio occupa l’87esimo posto nazionale per incidenza.
A queste si aggiungono 64 denunce per delitti informatici, con un tasso di 22,2 ogni 100mila abitanti e l’89esimo posto nella graduatoria italiana.
Droga, estorsioni e altri reati
Per quanto riguarda gli stupefacenti, nel 2025 sono state registrate 114 denunce, pari a 39,6 ogni 100mila abitanti. Piacenza si colloca al 71esimo posto nazionale. Le estorsioni denunciate sono state 50, con un’incidenza di 17,4 ogni 100mila abitanti e il 70esimo posto in Italia.
Sono inoltre cinque i casi di riciclaggio e impiego di denaro, uno quello di associazione per delinquere e uno quello di usura. Non risultano invece denunce per associazione di tipo mafioso nella specifica categoria considerata dall’indagine.
Sul fronte degli incendi, la provincia registra 12 denunce, alle quali si aggiungono cinque incendi boschivi. Altri 12 casi riguardano danneggiamenti seguiti da incendio.
Il confronto con l’Emilia-Romagna
La posizione di Piacenza assume particolare significato se confrontata con quella delle altre province emiliano-romagnole.
Bologna occupa il quarto posto nazionale, Rimini il sesto, Parma il quattordicesimo, Ferrara il quindicesimo e Ravenna il sedicesimo. Reggio Emilia è diciottesima e Modena ventesima, mentre Forlì-Cesena si colloca al 36esimo posto.
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