Dal Comune di Rivergaro 432 mila euro per far fronte alla crisi

Per far fronte alla pandemia, a Rivergaro sono stati assegnati ad inizio giugno € 432.381 e, con l’avvicinarsi della fine dell’anno, la Giunta di Rivergaro guidata dal Sindaco Andrea Albasi intende tirare le somme sui provvedimenti adottati per fronteggiare le difficoltà sociali ed economiche causate dall’emergenza sanitaria. 

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“La nostra Amministrazione” – dichiara il Sindaco Albasi – “si è posta l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Per questo abbiamo lavorato su più fronti aiutando da un lato le famiglie rivergaresi e dall’altro le attività economiche del nostro territorio che hanno visto ridotti i propri guadagni a causa della chiusura obbligata dai vari DPCM adottati nei primi giorni di marzo.”

Il primo sostegno alle famiglie è stato dato attraverso la distribuzione di buoni spesa per un totale di € 37.328 messi a disposizione della protezione civile; per l’utilizzo di questi buoni hanno aderito tutti i negozi del nostro territorio che vendono beni di prima necessità, molti dei quali si sono adoperati fin da subito anche con le consegne a domicilio per garantire a tutti la possibilità dell’utilizzo degli stessi buoni. Durante il periodo estivo, per sostenere il rientro al lavoro delle famiglie con figli, sono stati stanziati circa € 24.000 per ridurre le quote di iscrizione dei centri estivi maggiorate dai costi lievitati per poter rispettare le misure di prevenzione anti-COVID; lo stesso è stato fatto per la riapertura del nido e a copertura delle maggiori spese di trasporto e servizio mensa. Nelle ultime settimane inoltre è uscito un bando che distribuirà voucher a copertura dei costi sostenuti dalle famiglie con reddito ISEE fino a € 35.000 per l’iscrizione dei figli ad attività sportive.   

Per quanto riguarda le attività economiche rivergaresi il primo provvedimento è stato la proroga delle scadenze TARI al 30/09/2020 e la previsione in bilancio di € 110.000 a riduzione della metà della quota variabile del tributo per tutte le attività che hanno sospeso il proprio lavoro nel lockdown e per i cittadini in grave difficoltà economica. Per sostenere la riapertura di bar, ristoranti ed esercizi commerciali a seguito del periodo di lockdown, l’Amministrazione Comunale ha azzerato il canone sull’occupazione del suolo pubblico (COSAP) per l’attività del centro storico per un importo pari a circa € 31.000.

Inoltre, per le attività economiche rivergaresi che nei primi mesi del 2020 hanno subito una riduzione di fatturato, l’Amministrazione Comunale ha stanziato € 150.000 per la copertura di un bando a sostegno delle stesse. “Il bando ha avuto un grande riscontro grazie anche alle associazioni di categoria con cui abbiamo collaborato per favorirne l’adesione da parte del maggior numero possibile di attività.” – sottolinea l’Assessore al bilancio Monica Rancati – “Entro l’inizio delle festività natalizie saranno eseguiti i bonifici in base alla graduatoria che tiene conto delle varie situazioni di difficoltà in cui si sono trovate le attività colpite.”

“In questi mesi” – conclude il Sindaco Albasi – “abbiamo promosso provvedimenti mirati ad aiutare fasce di popolazione e attività del nostro territorio maggiormente colpite da questa emergenza. Davanti a noi abbiamo ancora mesi non semplici, ma siamo pronti a sostenere ulteriormente la nostra comunità. Crediamo infatti in una ripresa nel 2021 anche se con tutte le cautele del caso; è per questo motivo che abbiamo deciso di aprire un bando con scadenza al 31 marzo 2021 per l’insediamento di nuove attività artigianali con l’intento di favorire la riapertura di negozi chiusi nel centro storico di Rivergaro ma anche nel resto delle frazioni. Stiamo inoltre lavorando ad un bando, come proposto anche della minoranza, che permetta la distribuzione di carte prepagate che possano essere spese nei negozi e nelle attività artigianali del nostro Comune nei prossimi mesi dell’anno nuovo.”

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