Giangiacomo Schiavi presenta il suo libro “Il genio ribelle il 2 dicembre al Ridotto del Teatro Municipale di Piacenza

Giangiacomo Schiavi Teatro Municipale
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Sabato 2 dicembre, alle ore 18.30, al Ridotto del Teatro Municipale di Piacenza, il giornalista Giangiacomo Schiavi presenta il suo libro “Il genio ribelle. Luigi Illica una vita da Bohème” in dialogo con Mariateresa Dellaborra, musicologa e docente di storia della musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

L’incontro, a ingresso libero, chiude la rassegna LibrinScena, promossa dalla Fondazione Teatri di Piacenza, che ha portato al Ridotto del Teatro storie e protagonisti del melodramma.

La presentazione si aprirà con i saluti di Donatella Ronconi, Presidente della Fondazione Ronconi-Prati, Giuseppe Bersani, Sindaco del Comune di Castell’Arquato, e Gilda Bojardi, Assessore alla Cultura e Turismo di Castell’Arquato. A introdurre l’incontro sarà Cristina Ferrari,Direttrice della Fondazione Teatri di Piacenza.

Giangiacomo Schiavi al Teatro Municipale di Piacenza

Al centro del libro, la “vita da Bohème” del grande librettista arquatese: ribelle, garibaldino, giornalista radicale, che nelle sue opere diede ruoli di spicco alle donne. Un irresistibile guascone nella Milano di fine Ottocento, tra scapigliatura, giornali e teatri. In coppia con Giacosa, nascono i libretti delle più celebri opere di Puccini: Manon LescautBohèmeTosca, Madama Butterfly.

Il libro di Giangiacomo Schiavi, editorialista del Corriere della Sera, ricostruisce il destino di un artista che ha rivoluzionato il linguaggio teatrale e musicale di un’epoca. 

Il volume, presentato in anteprima a Castell’Arquato in occasione del X Festival Illica e della XXXIII edizione del Premio Internazionale Luigi Illica,raccoglie i risultati della ricerca condotta da Schiavi in collaborazione con gli studenti dell’Università IULM di Milano presso gli archivi del Corriere della Sera, la Biblioteca Archiginnasio di Bologna, la Biblioteca Passerini Landi di Piacenza, l’Archivio Storico Ricordi, la Civica Raccolta delle Stampe Bertarelli, la Biblioteca Sormani, il Teatro alla Scala di Milano e il Museo Illica di Castell’Arquato.

Intrecciando biografia, indole e carriera di Luigi Illica, si ripercorre l’attività giornalistica del librettista di Castell’Arquato, dagli inizi nella Milano del 1879 fino all’approdo al Corriere della Sera, allora diretto da Eugenio Torelli Viollier. Dopo l’esperienza nel quotidiano, Illica si trasferisce nel 1881 a Bologna per fondare con Luigi Lodi e l’avvocato Barbani Brodani il quotidiano Don Chisciotte, che ha in Giosuè Carducci la punta di diamante come caporedattore. Una storia di ieri che aiuta a riflettere sul giornalismo di oggi e sulla sensibilità dell’arquatese per le questioni sociali, che riprenderà con il ritorno a Milano nel 1882 quando accetta di lavorare con Paolo Valera e altri giornalisti nell’inchiesta intitolata “Il ventre di Milano”, atto d’accusa contro il progresso che dimentica l’umanità. Successivamente la coppia d’arte Illica-Giacosa produce i libretti di Bohème, Tosca, Butterfly e la collaborazione a La Lettura,inserto culturale del Corriere della Sera fondato nel 1901 per volere del direttore Luigi Albertini, e diretto da Giacosa dal 1901 al 1906, anno della morte.

l volume dedicato al celebre poeta, librettista e drammaturgo nato a Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, nel 1857, è edito da Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati – Editoriale Libertà, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Castell’Arquato. La pubblicazione contiene anche contributi di Massimo Baucia, Gianni Canova e Carlo Fontana, analizza per la prima volta i dettagli e testimonia il talento straordinario di Illica: ne sono esempio il carteggio con Puccini, un inedito scambio epistolareritrovato nell’archivio Ricordi, conil musicistaTebaldini e con la moglie di Toscanini, a cui è indirizzata un’emozionante missiva sul destino dell’artista.

L’incontro al Ridotto del Teatro è a ingresso libero.

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