Giornata dell’Osteoporosi, tutte le iniziative sul territorio per informare e sensibilizzare i cittadini

In occasione della giornata mondiale dell’osteoporosi, giovedì 20 ottobre, l’Azienda Usl di Piacenza ha organizzato quattro eventi rivolti alla popolazione a Piacenza, Castel San Giovanni e Firenzuola. Un calendario di appuntamenti con cui l’Azienda – aderendo alle iniziative della Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere – mira a raggiungere in maniera capillare la cittadinanza nei tre distretti rivolgendosi a diversi target interessati.

Gli appuntamenti del 20 ottobre:

– Valutazione del rischio in pazienti oncologiche A Castel San Giovanni, il reparto di Medicina interna, Centro di riferimento aziendale per le Malattie metaboliche dell’osso e l’osteoporosi, in collaborazione col Dipartimento di Onco-Ematologia, propone alcune visite gratuite e valutazione del rischio di frattura ossea specificatamente pensate per le donne in trattamento con terapia ormonale a seguito di un tumore mammario. Le pazienti sono state selezionate e contattate direttamente dagli internisti insieme agli oncologi sulla base di un fattore di rischio specifico ed è stato proposto loro direttamente un appuntamento in reparto, per una presa in carico facilitata e integrata.  

“Abbiamo voluto dare a questa giornata un taglio molto pratico e fattivo – sottolinea Carlo Cagnoni, direttore della Medicina interna – concentrando il nostro sforzo su una popolazione di donne che, per la specifica patologia e per le conseguenti necessarie terapie, presentano una particolare indicazione di presa in carico da parte nostra. Si tratta di un percorso già attivo di collaborazione con il Dipartimento di Onco-Ematologia, che attraverso queste iniziative pensiamo possa ricevere maggiore slancio ed efficacia. Alle pazienti coinvolte (un gruppo di 20 donne selezionate sulla base della specifica storia clinica) sarà fornita una valutazione del profilo di rischio condotta mediante l’esame clinico-anamnestico da parte del personale esperto che opera nel centro, integrato da una procedura diagnostica eseguita mediante una strumentazione messa a disposizione per questa particolare giornata. Le pazienti potranno così usufruire di indicazioni specialistiche specifiche; nel caso ne emergesse la necessità, è prevista la predisposizione di uno specifico iter di puntualizzazione che, mediante un percorso facilitato, possa condurre all’effettiva presa in carico. Sarà quindi una giornata operativa che mira a far crescere nelle pazienti e nei professionisti che le seguono l’attenzione alla salute del tessuto osseo, in termini di prevenzione e di cura. Come sempre, il nostro obiettivo è creare una rete che accolga e accompagni il paziente”.

– Scegli la salute: valuta il tuo stile di vita Nelle aree di mercato di Castel San Giovanni e a Fiorenzuola, nella mattinata di giovedì 20 ottobre saranno allestiti due gazebi informativi. I cittadini interessati potranno richiedere un colloquio motivazionale utile a favorire un cambiamento dello stile di vita. Assistenti sanitari e operatori formati della Medicina dello sport e Promozione della salute sono a disposizione dalle 9 alle 12. A Fiorenzuola saranno presenti anche le ostetriche, per un focus specifico sull’importanza dello stile di vita sulle problematiche di salute femminile.

– Mangia sano, vivi meglio A Piacenza torna l’appuntamento con Gusta la prevenzione: la salute è nel piatto. Giovedì 20 ottobre, alle 18, a Eataly (Stradone Farnese) è previsto un incontro informativo con degustazione finale, insieme ai professionisti dell’Ospedale della Donna di Castel San Giovanni e della Breast unit. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’associazione Armonia. L’incontro è gratuito ma è necessario prenotarsi su https://www.eataly.net/it_it/corsi/piacenza

La giornata è patrocinata dai Comuni di Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola.

Cos’è l’osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia insidiosa e spesso silente che, secondo il Ministero della Salute, nel nostro Paese interessa all’incirca 5 milioni di persone la maggior parte donne in post menopausa (circa l’80%).

Un’attenta valutazione dei fattori di rischio è indispensabile per prevenire o curare la malattia. È importante conoscere i fattori di rischio: che sono classificati in modificabili, eliminabili e non modificabili. Questi ultimi sono legati all’età, al genere (la minore massa ossea della popolazione femminile rispetto agli uomini e la riduzione degli ormoni legata alla menopausa, determina una considerevole perdita di massa ossea) alla familiarità. Tra quelli modificabili ci sono la sedentarietà, un’alimentazione povera di calcio e ricca di sale, abuso di alcol e caffeina, il sovrappeso o l’eccessiva magrezza e il tabagismo.

Anche in caso di osteoporosi legata a malattie come il diabete o l’artrite reumatoide è possibile agire sul percorso di cura per contrastare le possibili conseguenze negative sull’apparato osseo.

Per questo è importante prevenirne la comparsa della malattia o, in caso sia già manifesta, curarla con terapie adeguate che riescono a dimezzare il rischio di ulteriori fratture da fragilità.

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