La Sala convegni di Confindustria ha ospitato la premiazione dei vincitori della borsa di studio “Finanza, una storia da raccontare: dal baratto alla finanza digitale”, riservata agli studenti delle scuole superiori di II grado di Piacenza, che hanno partecipato al corso di educazione finanziaria di Consob (Liceo Gioia, Liceo Respighi, Istituto Romagnosi, Licei Colombini, Polo Volta Castelsangiovanni, Isii Marconi, Liceo San Benedetto).
Un’iniziativa denominata “Progetto Piacenza – L’educazione finanziaria per tutti”, giunta alla sua quinta edizione, coordinata da Eduardo Paradiso e promossa da Banca di Piacenza, Consob, Università Cattolica, FEduF, in collaborazione con Confindustria e Banca d’Italia.
Più di centocinquanta gli studenti presenti.
Gli esperti della Consob hanno formato i docenti delle scuole superiori, i quali a loro volta hanno in seguito avviato i corsi di Educazione finanziaria nei rispettivi istituti, utilizzando materiale fornito dalla Consob.
Gli interventi di Confindustria, Banca di Piacenza e Banca d’Italia
I lavori dell’intensa mattinata sono stati coordinati dal prof. Paolo Rizzi, del Laboratorio di economia locale della Cattolica e da Eduardo Paradiso.
Interventi di saluto sono stati portati dal direttore di Confindustria Luca Groppi (“Stiamo dedicando parte delle nostre attività al dialogo con il mondo della scuola raccordandoci con le istituzioni (banca di territorio, Consob, FEduF), perché il futuro è nelle mani dei giovani e lì fuori c’è bisogno di loro”; dal vicepresidente della Banca di Piacenza Domenico Capra (“La banca di territorio ha al centro della sua politica le persone ed è per questo che vi dovete fidare di lei; occorre avere consapevolezza delle regole finanziarie e imparare che il principale interlocutore è la banca”); dal direttore della Banca d’Italia Massimo Calvisi (“La scuola ha un compito essenziale nel formare cittadini consapevoli in grado di prendere decisioni importanti e in questo l’educazione finanziaria ha una rilevanza crescente”).
La lezione di Luca Bugato: come investire evitando stress ed errori
Il prof. Luca Bugato, dell’Università Cattolica, ha tenuto una breve lezione su “Investire da privati ma con la psicologia dei professionisti per evitare stress ed errori”.
“Il peggior nemico dell’investitore – ha sentenziato – è l’investitore stesso. I mercati sono oggi molto volatili, vivono di fiducia e non c’è niente di razionale, è quindi consigliabile usare la testa e prendere sempre tempo. I mercati non sono dunque un posto tranquillo ma si possono fare buone cose se si dà ascolto a chi il mercato lo ha fatto veramente e non fidatevi di TikTok”.
I vincitori delle borse di studio: gli studenti premiati
I VINCITORI – Ecco gli studenti premiati.
Liceo Gioia: Aurora Cesura e Bianca Cabrini
Per il Liceo Gioia – Vincitori: Aurora Cesura e Bianca Cabrini con il podcast “Ce la faccio a vivere da solo?”; menzione speciale per Asia Ciraldo Di Martino per la profondità del suo scritto, di cui la stessa studentessa ha letto un estratto durante la premiazione.
Liceo Respighi: Luca Magnarosa ed Emma Mareggi
Per il Liceo Respighi – Vincitori: Luca Magnarosa ed Emma Mareggi con l’elaborato “Le famiglie piacentine tra risparmi e investimenti”.
Istituto Romagnosi: Francesco Thomas Certa, Giulia Ciotola, Kamila Medina e Nicole Zocchi
Per l’Istituto Romagnosi – Vincitori: Francesco Thomas Certa, Giulia Ciotola, Kamila Medina, Nicole Zocchi con l’elaborato “Redditi, risparmi e investimenti delle famiglie”.
Consegnate le borse di studio della Banca di Piacenza e gli attestati Consob
Alle tre scuole vincitrici, rappresentate dai presidi e da alcuni gli insegnanti, sono state consegnate (dal vicepresidente Banca di Piacenza Domenico Capra) le borse di studio messe a disposizione dall’Istituto di credito; a tutti gli studenti sono poi stati distribuiti gli attestati di partecipazione di Consob.
I ragazzi premiati hanno quindi presentato i loro elaborati, mentre i dirigenti scolastici (Cristina Capra per il Gioia, Elisabetta Ghiretti per il Respighi, Raffaella Fumi per il Romagnosi) sono intervenuti per un saluto e per ringraziare la Banca.
Consob e FEduF: l’importanza di riconoscere i rischi online
La cerimonia ha visto anche gli interventi (in collegamento) di Paola Soccorso, consigliere dell’Ufficio Studi economici della Consob (“Complimenti ai ragazzi per i loro lavori, che saranno pubblicati sul nostro sito, e per i risultati raggiunti. Sviluppare competenze in educazione finanziaria vi permette di fare scelte consapevoli e di conquistare presidi di libertà. È necessario proteggersi dai rischi della navigazione on line, anche se è difficile riconoscere la buona e la cattiva informazione”), e di Igor Lazzaroni, di FeduF (“Occorre essere capaci di scegliere e di non farsi scegliere. Per fare questo bisogna formare cittadini consapevoli e la sfida di FEduF è quella di progettare il domani senza rinunciare all’oggi, sapendo che non esistono risposte preconfezionate”).
Concorso 2026-2027: il nuovo tema sarà “Truffe on line e reati informatici”
In chiusura Eduardo Paradiso ha svelato il tema dell’edizione 2026-2027 del concorso per le scuole piacentine che mette in palio le borse di studio Banca di Piacenza: “Truffe on line e reati informatici: come difendersi?”, invitando docenti e studenti a mettersi subito al lavoro.











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