Piazza Cittadella, mobilitazione delle associazioni: “Bando per la realizzazione dettato da scadenze elettorali. Al via una consultazione popolare autogestita”

Radio Sound Party

“Torniamo ad occuparci, come PIACENZA MOSAICO, di Piazza Cittadella, alla luce della pubblicazione, a nostro avviso dettata da scadenze elettorali, del bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e la realizzazione dell’intervento di riqualificazione della piazza. Come anticipato sulla Nostra pagina Facebook, stiamo approntando, insieme ad altre Associazioni e privati cittadini, una Consultazione Popolare Autogestita”. Inizia così la nota dell’associazione Piacenza Mosaico.

LA NOTA DI PIACENZA MOSAICO

Con essa chiederemo ai piacentini se preferiscono il progetto costato oltre 100 mila € (soldi pubblici), proposto dal prestigioso studio Arcadis, oppure un’alternativa che scaturisca da un bando pubblico, portando come esempio la proposta, totalmente gratuita, della poetessa Bruna Milani (che non pretende di essere un progetto esecutivo, ma bensi’ una dichiarazione d’intenti  su come realizzare la vera riqualificazione della Piazza). 

Appronteremo dei Kit che distribuiremo nei locali e nei negozi che vorranno aderire alla Nostra iniziativa. 

Il Kit della CONSULTAZIONE   sarà composto da un Urna, per raccogliere le schede su cui i cittadini esprimeranno la loro opinione, un manifesto di presentazione dell’iniziativa e un certo numero di schede. 

Aggiorneremo sulla nostra Pagina Facebook l’Elenco dei locali dotati di Kit per la Consultazione Popolare. 

Organizzeremo anche banchetti in cui sarà possibile esprimere la propria preferenza, ed eventualmente lasciare idee su come riqualificare Piazza Cittadella. 

Questo è il nostro proposito: dare vita ad una partecipazione vera, concreta, per tutti. 

Una politica che controlla i beni comuni a proprio piacimento

Una partecipazione molto lontana da una certa politica che, invece, accusa continuamente di populismo qualunque attività volta a coinvolgere realmente e direttamente i cittadini alla gestione della città, preferendo controllare invece, a proprio piacimento, i beni comuni. Le decisioni vengono fatte cadere dall’alto, invece di essere condivise  ed essere di supporto al volere popolare, perchè sono i cittadini coloro che finanziano e dovranno fruire dei beni comuni.

L’esperienza di via Boselli

Intendiamo replicare ciò che è avvenuto per la realizzazione della rotonda di via Boselli, dove l’Amministrazione è stata costretta a rivedere il progetto originale che prevedeva il taglio di 10 Tigli  che si affacciano tuttora (per fortuna) su Via Damiani, grazie proprio alla pressione esercitata dai cittadini, da alcune Associazioni e dal contributo dall’interno di Consiglieri Comunali. 

Il nuovo progetto di rotonda, commissionato ai tecnici comunali, rispetta gli spazi ciclopedonali, tutte le normative sulla viabilità  e con i denari pubblici risparmiati, dal taglio degli alberi, si potranno mettere a dimora nuove piante di dimensioni maggiori rispetto a quelle del progetto originale. 

Con via Boselli, quindi, abbiamo assistito ad una partecipazione attiva dei cittadini con conseguenze concrete e reali.

Invitiamo quindi i cittadini ad aderire alla nostra iniziativa di Consultazione Popolare Autogestita che terminerà con uno spoglio delle schede in diretta social.

Piazza Cittadella è un bene comune che appartiene a tutti noi, è parte della nostra storia e della nostra identità e sono i cittadini gli unici soggetti legittimati a valutarne la  sistemazione.

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