Impiegato Poste: “Sono allibito. Clienti si scambiano mascherina e guanti per entrare. Possibile chiusura uffici”. AUDIO

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Nonostante tutte le raccomandazioni e gli appelli al senso di responsabilità, sono sempre tante le persone che disattendono le misure restrittive introdotte per contenere il contagio da Coronavirus. Tra gli episodi più gravi, quello di prestarsi le mascherine pur di accedere agli uffici postali. Lo denuncia Gennaro dipendente presso l’ufficio postale di via Colombo a Piacenza. Intervenuto ai microfoni di Radio Sound domenica mattina, l’impiegato ha denunciato un grave fatto che accade quotidianamente durante l’accesso agli uffici postali: “Pur di accedere, i clienti si scambiano guanti e mascherine”

Gennaio, operatore di Poste Italiane

Dal 26 febbraio avevamo chiesto l’ausilio di una guardia giurata per contingentare l’ingresso e coordinando la fila che si forma all’esterno dei nostri uffici postali. Siamo in una zona particolare, con molti accessi. All’ingresso è stato esposto, fin dai primi giorni, un avviso che vincolava l’accesso alle sole persone munite di mascherina. Successivamente abbiamo messo anche un dispenser con disinfettante.

Abbiamo notato, sia io che la guardia giurata, che parecchi clienti si scambiavano mascherine e guanti pur di entrare alle Poste.

E’ giusto emettere i decreti ma bisogna far arrivare queste regole alle persone, alcune vanno accompagnate. Molti dei nostri clienti sono anziani, stranieri; non tutti comprendono le regole o le sottovalutano.
Aiutiamo e cerchiamo di dare consigli ma spesso passiamo dalla parte del torto.

La maggior parte dei nostri clienti vengono in posta per pagare bollettini o per semplici operazioni; Quando chiedono di pagare con un bollettino, veniamo a conoscenza della loro residenza. Spesso notiamo che i clienti risiedono ben lontani dalla nostra sede.

Restrizioni valide fino al 13 aprile

4 aprile 2020 – Chiusi parchi, no a spostamenti, bicicletta e niente jogging

Tante persone, con l’attenuante di recarsi agli uffici postali o al supermercato, si spostano percorrendo parecchi chilometri; ben lontani dalla loro residenza. Alcuni arrivano addirittura da Lodi, Guardamiglio.
Questo causa inoltre lunghe code che, forse, si potrebbero evitare con il presidio delle forze dell’ordine. Noi dipendenti postali e la guardia giurata non possiamo fare questo controllo, possiamo dare consigli.”

Chiusura uffici postali

Gennario, RSU CISL

Gennaro aderente all’RSU della CISL, Speriamo che si prendano le giuste misure – auspica Gennaro aderente all’RSU della CISL – per evitare questi gravi comportamenti come la chiusura degli uffici postali, con accesso solo su prenotazione e solo per le operazioni ritenute necessarie.

Aggiornamento. A seguito dell’ordinanza regionale, sulle vetrine dell’ufficio postale è stato affisso un avviso alla clientela dove si comunica che l’apertura è autorizzata esclusivamente per attività indifferibili e di comprovata necessità. L’ufficio sarà aperto solo su appuntamento chiamando il numero verde 800 211 290

Infine, Gennaro rivolge un appello “Invito gli ascoltatori, soprattutto i giovani, a educare i propri genitori, anziani e i meno addetti all’utilizzo di internet. Attraverso l’app di Poste Italiane, oggi si possono fare quasi il 90% delle operazioni che normalmente vengono eseguite spesso gli uffici postali.”

5 Aprile 2020 – Domenica delle Palme festeggiata con l’arrivo di Leone. E’ nato alle 4.15 e pesa 3.5kg