Vigili del fuoco in sciopero: “Carenza di personale ormai inaccettabile” – AUDIO

Vigili del fuoco in sciopero. Erano trent’anni che non scioperavano a Piacenza. I pompieri sono stati spinti in strada da condizioni di lavoro che giudicano ormai inaccettabili. E così questa mattina, davanti al comando provinciale di strada Valnure è stato allestito un sit in, mirato a sensibilizzare la politica sulle problematiche più gravi che attanagliano il comparto. Due in particolare.

La carenza di personale

Al Comando di Piacenza, a fronte di un organico teorico di 191 unità, oggi il servizio viene garantito da sole 145 unità. Unità divise però nei 4 turni di lavoro. Cioè 36 unità per ogni turno invece delle 47 previste. Da questi numeri si devono sottrarre le assenze a vario titolo. Recuperi compensativi per non eccedere le 36 ore settimanali. Ma anche ferie, assenze per corsi di formazione, malattie, infortuni e quant’altro.

In tutta la Provincia di Piacenza, ci si trova a dover garantire il servizio mediamente con 25 unità effettive. Unità suddivise, ovviamente, tra i tre distaccamenti di Fiorenzuola, Bobbio e Castel san Giovanni (5 per ognuno) e la sede centrale (10 operativi). Da questivanno sottratti il Capo Turno e due operatori di Sala Operativa che per gestire correttamente gli interventi debbono continuamente presidiare la sede.

Il risultato, insomma, è di 7 Vigili del Fuoco, troppo pochi per una città come Piacenza e la sua periferia.

Mezzi vetusti

Come se non bastasse la carenza del personale, aggiungiamo che a causa della vetustà dei nostri mezzi di soccorso. Situazione che comporta tra l’altro frequenti e costose manutenzioni. Sempre più spesso siamo costretti ad effettuare interventi di soccorso con macchine che hanno alle spalle oltre 25 anni di onorata carriera (ben 36 per l’autoscala che è a Fiorenzuola) non garantendoci la necessaria affidabilità.