Un’edizione nel segno di Giuseppe Zanaboni, a cent’anni dalla nascita del compositore, organista e direttore d’orchestra piacentino. Tornano nel 2026 la 29ª Rassegna Contemporanea “Giuseppe Zanaboni” e la Settimana Organistica Internazionale, giunta al 73° anno di attività, con un calendario che tra settembre e novembre porterà a Piacenza interpreti italiani e internazionali.
Il filo conduttore dell’edizione è proprio il centenario della nascita di Zanaboni (1926-1996), fondatore della Settimana Organistica. Compositore, organista e direttore d’orchestra, Zanaboni studiò al Conservatorio “Giuseppe Nicolini”, dove divenne poi docente e, dal 1968, direttore. La sua produzione attraversò una prima fase tonale e una successiva stagione influenzata dalle correnti d’avanguardia, comprendendo musica da camera e opere liriche.
Ad aprire gli appuntamenti sarà, domenica 20 settembre alle 16 alla Sala dei Teatini, un progetto speciale della Rassegna Contemporanea: Oltre i girasoli di cui non t’ho detto, tragedia in due stagioni di Claudio Saltarelli, proposta nel centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda. La prima parte dello spettacolo ripercorre la giovinezza della scrittrice, il mondo sardo, gli amori, le opere e la formazione del suo carattere artistico. Adattamento e regia sono affidati a Leonardo Tosini e Filippo Tognazzo della Compagnia Teatrale Zelda, con l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Camillo Mozzoni. L’ingresso è libero.
Il progetto mette in dialogo letteratura, teatro e musica, intrecciando più anniversari. Accanto al centenario di Deledda e a quello di Zanaboni viene infatti ricordato anche il 125° anniversario della nascita di Joaquín Rodrigo. Ad accompagnare la rappresentazione saranno pagine di Zanaboni, Schönberg, Rodrigo, Händel e Penderecki; per Zanaboni sono stati scelti i Quadri Plastici del 1953, mentre di Rodrigo sarà proposta la Soleriana, anch’essa del 1953. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fundación Rodrigo di Madrid.
Dal teatro si passerà poi all’organo. Dal 27 settembre al 15 novembre le basiliche piacentine di San Savino e Sant’Antonino ospiteranno sette concerti della Settimana Organistica Internazionale. Particolare spazio sarà riservato proprio alla produzione organistica di Zanaboni: il progetto artistico prevede infatti l’esecuzione del suo repertorio per organo suddivisa in più appuntamenti e affidata a diversi interpreti.
Il calendario si aprirà il 27 settembre a San Savino con il piacentino Massimo Berzolla, seguito il 4 ottobre da Alessandro Bianchi. L’11 ottobre sarà la volta del giovane organista Riccardo Ricci, insieme alla flautista Anna Mancini, in un concerto dedicato anche al rapporto artistico e di amicizia tra Zanaboni e Jean Guillou. Il 18 ottobre, a Sant’Antonino, arriverà dalla Francia Jean-Baptiste Dupont, mentre il 25 ottobre si esibiranno i cechi Josef, Antonín e Aneta Kratochvíl, rispettivamente all’organo, violino e voce. Il francese Quentin Guérillot sarà protagonista l’8 novembre, mentre la conclusione, il 15 novembre, sarà affidata a Claudio Brizi con il quinto appuntamento del Progetto Mozart. Tutti i concerti sono in programma alle ore 16.
Accanto ai nomi affermati trova spazio anche la “Finestra Giovani 2026”, pensata per valorizzare nuove generazioni di concertisti. Secondo il direttore artistico Claudio Saltarelli, l’edizione presenta inoltre una presenza più consistente di interpreti italiani rispetto agli anni precedenti, legata alla particolare attenzione riservata al repertorio contemporaneo.
Una programmazione che guarda dunque alla storia musicale piacentina senza limitarsi alla celebrazione: il centenario diventa l’occasione per riportare all’ascolto il repertorio di Zanaboni, comprese composizioni raramente eseguite, affiancandolo a grandi pagine della tradizione e alla musica del Novecento e contemporanea. Una scelta che rinnova il legame tra la Settimana Organistica, la Rassegna Contemporanea e una figura che ha avuto un ruolo significativo nella vita musicale della città.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
