Ale e Franz al Municipale in scena l’11 e 12 febbraio con “Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella”

Ale e Franz al Municipale in scena con "Romeo & Giulietta"
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Ale e Franz al Municipale in scena l’11 e 12 febbraio con “Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella”.

Sette vecchi comici girovaghi si presentano al pubblico per interpretare “La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo”. Con Ale e Franz va in scena martedì 11 e mercoledì 12 febbraio alle ore 21 al Teatro Municipale di Piacenza “Romeo & Giulietta – NATI SOTTO CONTRARIA STELLA”. Si tratta della rivisitazione del “Romeo e Giulietta” shakespeariano ad opera di Leo Muscato, che firma drammaturgia e regia. Appuntamento, per il quale si annuncia ancora una volta il tutto esaurito. Inserito nel cartellone della Stagione di Prosa “Tre per Te” 2019/2020 proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren.

Ale e Franz al Municipale

A fianco di Ale e Franz, che ritornano al Municipale dove nella passata stagione avevano presentato “Nel nostro piccolo”, vedremo Eugenio Allegri, Marco Gobetti e Marco Zannoni. Con la partecipazione straordinaria di Paolo Graziosi, oltre al musicista Dario Buccino. Lo spettacolo, che ha scene e costumi di Carla Ricotti, disegno luci di Alessandro Verazzi e musiche di Dario Buccino, è prodotto da Michele Gentile – Enfiteatro. 

Leo Muscato

«I veri protagonisti del nostro spettacolo, – spiega Leo Muscato nelle note di regia – non sono i personaggi dell’opera, ma sette vecchi comici girovaghi che si presentano al pubblico per interpretare “La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo”. Sanno bene che è una storia che già tutti conoscono, ma loro vogliono raccontarla osservando il più autentico spirito elisabettiano.

Sono tutti uomini e ognuno di loro interpreta più personaggi, anche quelli femminili. Il fatto è che le buone intenzioni non si sposano con le loro effettive capacità (o modalità) di stare in scena. Rivali e complici allo stesso tempo, da un lato si rubano le battute, dall’altro si aiutano come meglio possono. Convinti di essere dei bravi attori, non si rendono conto che, quando sono in palcoscenico, non riescono neanche a dissimulare i loro rapporti personali fatti di invidie, ripicche, alleanze, rappacificazioni.

Presi singolarmente, sembrano avanzi di teatro; messi insieme, formano una compagnia tragica, involontariamente comica, quindi doppiamente tragica. Ma loro non lo sanno! Forse qualcuno lo immagina, ma preferisce non approfondire. Succede un miracolo però: nonostante tutto, la storia di Romeo e Giulietta vince su ogni cosa. In un modo o nell’altro, questi Comici, riescono a raccontare la storia dei due giovani amanti, e arrivano a farlo anche se loro “giovani” non lo sono più da tanto tempo. E in un modo o nell’altro riescono pure a far commuovere».