Coronavirus, Aschieri: “Nessun farmaco miracoloso. Stiamo sperimentando ma una cura ancora non esiste”

Dott.ssa Daniela Aschieri

La Dott.ssa Daniela Aschieri, primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Castel San Giovanni è intervenuta in diretta ai microfoni di Radio Sound, spiegando la situazione attuale che stanno vivendo in ospedale e rispondendo ad alcune domande pervenute in redazione tramite WhatsApp.

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Invia al numero WhatsApp 333 7575246

La situazione a Castel San Giovanni, ospedale Covid-19

Dott.sa Daniela Aschieri

“A Castel San Giovanni tutti i posti sono attualmente occupati da pazienti con polmonite. Ricordiamo che il ricovero si fa nel momento in cui subentra appunto la polmonite. Non è detto infatti che tutti i pazienti che contraggono il virus sviluppino complicanze che richiedono il ricovero. Ho alcuni amici che restano a casa e si interfacciano con il medico di fiducia. Questo vale anche per Piacenza e Fiorenzuola, il ricovero avviene solo in presenza di polmonite”.

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Ventilatori per due pazienti, saranno utili?

Dott.sa Daniela Aschieri

“Questi ventilatori saranno sicuramente utili perchè alcuni pazienti si complicano. Poter duplicare un respiratore per due pazienti è una novità importante, soprattutto quando è importante agire più precocemente possibile. Ricordiamo che l’intubazione non è il primo passaggio, bensì è l’ultima ratio per uscire da complicazioni che questo virus ha generato. La malattia ha un andamento tragico in alcuni pazienti che non hanno le difese per poterle contrastare. E’ importante seguire le indicazioni che sono state comunicate: io per prima vivo insieme a mio figlio ma restiamo a distanza di un metro. Per ora la cura specifica, oggi non c’è. Al momento non esiste un vaccino per prevenire la malattia da coronavirus (COVID-19). Anche il famoso farmaco reso noto a Napoli: noi lo stiamo utilizzando, ma non ha gli stessi effetti su tutti i pazienti. Lo stesso protocollo viene utilizzato in tutte le strutture e per tutti i pazienti: ora come ora, però, una cura non esiste”.

Puoi ridurre il rischio di contagio:
– lavandoti spesso le mani con un prodotto a base alcolica o con acqua e sapone
– starnutendo o tossendo in un fazzoletto o nell’incavo del gomito per coprire naso e bocca
– evitando di entrare a stretto contatto (ossia mantenendo almeno un metro di distanza) con persone che presentano sintomi simili a quelli di un raffreddore o un’influenza.
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