È stato trasferito in carcere dai carabinieri Hako Vitanov, il 60enne macedone accusato dell’omicidio volontario della moglie Milena Vitanova.
L’uomo era stato ricoverato dopo essersi procurato alcuni tagli alle vene nel tentativo di togliersi la vita, poco dopo aver ucciso la moglie a coltellate nell’appartamento al sesto piano di un condominio di via Pastore, a Piacenza.
Dopo le dimissioni dall’ospedale, i militari dell’Arma lo hanno condotto in carcere, dove nelle prossime ore sarà sottoposto a interrogatorio.
Intanto è stata fissata per lunedì 11 maggio l’autopsia sul corpo della donna, che verrà eseguita all’Istituto di Medicina Legale di Pavia.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica del delitto e il contesto familiare in cui è maturata la tragedia.
IL DELITTO
A far scattare l’allarme, ieri pomeriggio, era stato proprio il marito della donna, che aveva contattato il 112 dichiarando di averla uccisa. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, però, l’uomo si era già allontanato, facendo perdere le proprie tracce.
Immediatamente erano scattate le ricerche del marito, mentre nell’abitazione erano intervenuti i militari dell’Arma insieme agli specialisti della Scientifica per effettuare i rilievi.
Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata uccisa con un coltello, ma saranno gli accertamenti investigativi e medico-legali a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
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