Il 10 settembre nel Cortile di Palazzo Farnese in scena “Il più furbo, disavventure di un incorreggibile lupo”

Il più furbo, disavventure di un incorreggibile lupo

Un lupo convinto di essere “il più furbo” ma nei fatti sgraziato e goffo, protagonista di uno spettacolo divertente che fa ridere e pensare piccoli e grandi. È “Il più furbo” – disavventure di un incorreggibile lupo di Teatro Gioco Vita, interpretato da Andrea Coppone con la regia e le scene di Fabrizio Montecchi che vedremo giovedì 8 settembre alle ore 21 a Piacenza nel Cortile di Palazzo Farnese (ingresso gratuito con prenotazione, in caso di maltempo la rappresentazione si terrà al Teatro Filodrammatici). 

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Si conclude così anche la sezione dedicata alle famiglie di “R-ESTATE A TEATRO”, la rassegna estiva 2020 di Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren. Proseguirà durante la serata la distribuzione a tutti i bambini, come in occasione di tutti gli spettacoli della sezione “teatro per le famiglie” di “R-Estate a teatro”, di una “Carta d’identità” da compilare con disegni e parole e da restituire poi agli organizzatori: un modo divertente e creativo per conoscere i pensieri e le aspettative dei più piccoli. Si potrà disegnare il proprio autoritratto e descriversi attraverso l’analogia con i fiori, i giochi, gli animali, i colori. Da fare da soli o insieme a un adulto. 

Nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo affamato incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Senza esitazioni, lo mette in pratica. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo (che si crede davvero il più furbo), non infila la rosa camicia da notte della nonna con tanto di cuffietta d’ordinanza, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori!

Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo (che ancora si crede il più furbo), non rimane che nascondersi nel bosco.

Ma il bosco, ahimè, è un luogo molto frequentato, soprattutto dai personaggi delle fiabe, e il nostro Lupo fa imbarazzanti incontri (i Tre Porcellini, i Sette Nani, il Principe Azzurro, etc.) che mettono fortemente in crisi la sua vanità. Povero lupo! Tutti, invece di avere paura di lui, lo scambiano per un’innocua vecchietta. Per fortuna Cappuccetto Rosso è una bambina molto gentile e viene in suo aiuto. E lui che pensava di essere il più furbo!

“Il più furbo” è tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli. Un piccolo gioiello che è un concentrato di leggerezza e d’ironia. Il lupo protagonista di questa storia suscita una simpatia sincera e tutti gli altri personaggi che incontra non fanno che rivelare le sue debolezze e farne un carattere molto umano. Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fa sentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa.

Hanno collaborato alla creazione Enrica Carini (che con Fabrizio Montecchi cura il testo), Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (sagome, dai disegni di Mario Ramos), Paolo Codognola (musiche), Andrea Coppone (coreografie), Tania Fedeli (costumi), Anna Adorno (disegno luci). 

“Il più furbo” vede in scena un solo attore-narratore (Andrea Coppone, con Alberto Marvisi alle luci e fonica) che, aiutandosi con tutto il repertorio di tecniche d’ombra proprie del linguaggio teatrale di Teatro Gioco Vita e una qualità di movimento fortemente coreografica, interpreta tutti i personaggi della storia e ci conduce dentro un mondo sorprendente, dove la dimensione favolistica e quella realistica s’incontrano e si scontrano producendo quell’effetto comico e grottesco proprio della storia raccontata. Le figure in ombra, essenziali ma cariche di espressività e humor, e il linguaggio, diretto e scanzonato, contribuiscono a rafforzare i temi che la storia, senza moralismi, ci propone.

INFORMAZIONI 

SPETTACOLO A INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

La prenotazione potrà essere effettuata telefonando alla biglietteria di Teatro Gioco Vita dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 (tel. 0523.315578), via e-mail (biglietteria@teatrogiocovita.it), whatsapp (tel. 334.6700321), Facebook o Messenger indicando i nominativi di chi assisterà allo spettacolo.

I posti non sono numerati, l’assegnazione sarà effettuata dal personale di sala in base all’ordine di arrivo. In caso di maltempo la rappresentazione si terrà al Teatro Filodrammatici. 

Chi non ha prenotato potrà accedere allo spazio unicamente previa verifica della disponibilità di posti. La sera dello spettacolo sarà attiva una postazione per informazioni/registrazioni all’ingresso a partire dalle ore 19 (tel. 334.6700321).

Per evitare assembramenti e ulteriori rallentamenti all’accesso, si consiglia comunque di prenotare in anticipo.

Accesso del pubblico scaglionato a partire dalle ore 20. Si prega di accedere per tempo allo spazio allo scopo di evitare assembramenti e ritardi negli ingressi. È fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale.

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