Maxi controlli dei carabinieri, oltre 3100 chiamate al 112 da inizio anno

Un giovane in manette per estorsione; due stranieri nei guai per furto di energia elettrica; una denuncia per rapina; due automobilisti senza patente per guida in stato di ebbrezza; e poi ancora evasione, truffa, droga.

Questo è il bilancio dei servizi di controllo capillare che i carabinieri hanno allestito nell’intero territorio della provincia. “Il controllo capillare del territorio rappresenta la principale forma di prevenzione, in grado di incidere direttamente sulla soglia dell’allarme sociale; con l’immediato risultato di impedire la commissione di reati e consentire il libero svolgimento delle legittime attività dei cittadini”, si legge in una nota.

“L’attività pianificata ha potuto contare su una fitta vigilanza, proiettando giornalmente sull’intero territorio provinciale numerose pattuglie che hanno offerto punti di contatto con i cittadini”.

Sono scese in campo pattuglie delle Stazioni e tutte le pattuglie delle Sezioni Radiomobili delle Compagnie dipendenti; insieme hanno garantito un pronto intervento. In campo anche alcune pattuglie con personale in abiti civili. La centrale operativa del Comando Provinciale ha dovuto gestire in questi primi dieci giorni del 2020 ben 3108 chiamate al 112.

I militari hanno vigilato e controllato i principali luoghi di ritrovo di soggetti di interesse operativo, di aggregazione di giovani e molti posti di blocco sono stati effettuati lungo le arterie principali e secondarie della città e della provincia.

Gli esiti dei controlli

I carabinieri hanno denunciato due stranieri, di 34 e 35 anni, nati in Marocco e residenti a Piacenza per furto di energia elettrica in concorso. Avevano abusivamente collegato il contatore dell’energia elettrica della propria dimora a quello condominiale; hanno poi denunciato per evasione un 34enne ed un 24enne, entrambi nati in Marocco, ora agli arresti domiciliari; durante i controlli della Sezione Radiomobile di Piacenza non erano nelle loro dimora violando così gli obblighi a cui erano sottoposti;

Gli operatori hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica due automobilisti. Due giovani donne di 33 e 35 anni, piacentine, residenti in provincia. Erano alla guida delle loro autovetture sulla SP45 con un tasso alcolico tra 1,10 e 1,63 grammi per litro. Per entrambe ritiro della patente di guida;

I carabinieri hanno poi denunciato un pregiudicato di 56 anni, residente a Piacenza da diverso tempo per truffa. Aveva comprato due biciclette sportive del valore di 2.300 euro pagandole con un assegno che posto all’incasso risultava avere una firma non conforme a quella depositata;

Infine i militari hanno segnalato quattro giovani tra i 18 e i 31 anni quali assuntori di sostanze stupefacenti. Durante i controlli effettuati avevano addosso una modica quantità di hashish e marijuana per uso personale. Complessivamente sono stati sequestrati circa 15 grammi tra marijuana ed hashish.