Vigor Carpaneto: mister Rossini commenta la situazione coronavirus – AUDIO

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La Vigor Carpaneto è arrabbiata con il coronavirus. I biancazzurri stavano attraversando il miglior momento della stagione, con 5 risultati utili consecutivi, ma la malattia virale ha costretto la truppa di mister Rossini a riposo.
Una pausa forzata, corretta e doverosa, che lascia un piccolo spiraglio per la partita dell’8 marzo dove, anche a porte chiuse, il campionato di serie D potrebbe riprendere a correre.

Le parole di Stefano Rossini, allenatore della Vigor Carpaneto, costretto alla pausa dal coronavirus

“Sportivamente parlando, per noi è stata una cosa molto negativa. Fermarsi quando le cose vanno bene è molto difficile, anche perché non sai come ritrovi i giocatori. Abbiamo cercato di fare di tutto, e siamo riusciti a tornare ad allenarci. Ovviamente a porte chiuse.
Ai ragazzi ho detto che non bisogna allentare la tensione perché poi quando devi riaccendere la luce è sempre difficile”.

Essere vicini alla zona del focolaio crea instabilità?

“Parlare di questo virus diventa difficile. Sicuramente Piacenza è vicino al focolaio, e tutto questo rende il momento veramente delicato. Noi dobbiamo stare uniti e, nella vita privata, evitare il più possibile di frequentare i luoghi di aggregazione.
Il clima è abbastanza sereno. Sabato non conoscevamo la situazione ed eravamo più preoccupati”.

Quanto fastidio ti procura questa pausa forzata? (la Vigor era la squadra più in forma dell’intero girone)

“Molto, mi dà molto fastidio rimanere fermi. Però questo non dev’essere un alibi perché è successo questo caso che va extra-calcio ed extra-sport, e quindi dovremo essere bravi a non staccare la spina”.

L’intervista completa a Stefano Rossini, allenatore della Vigor Carpaneto