Controlli sul lavoro a Castell’Arquato: verifiche del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro. Accertate irregolarità su rapporti di lavoro e sicurezza: contestato anche l’impiego di personale “in nero”, avviate le comunicazioni agli enti competenti.
I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Piacenza, nell’ambito di un’attività ispettiva svolta su un esercizio pubblico del territorio, hanno concluso una serie di verifiche in materia di regolarità dei rapporti di lavoro e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel corso dei controlli, i militari del NIL hanno denunciato in stato di libertà il legale rappresentante dell’attività, un 27enne residente in provincia di Parma, e contestato, tra le altre, irregolarità riconducibili a: retribuzioni corrisposte con modalità non tracciabili, annotazioni non conformi nel Libro Unico del Lavoro (LUL), omesse comunicazioni per lavoratori intermittenti e impiego di tre lavoratori “in nero” su dieci lavoratori complessivamente indicati come presenti.
Sul piano sanzionatorio, l’attività ispettiva del NIL ha portato a ammende per oltre 5.500 euro e sanzioni amministrative per poco oltre 48.000 euro, con imponibile contributivo evaso stimato in 22.350 euro.
L’Autorità Giudiziaria e gli enti competenti sono stati informati per i profili di rispettiva competenza; gli accertamenti si inseriscono nell’azione di contrasto al lavoro irregolare e di tutela della sicurezza dei lavoratori.
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