Bobbio Film Festival, “Elisa” di Leonardo Di Costanzo vince il Gobbo d’oro

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 Si è conclusa ieri sera, domenica 9 agosto, la ventinovesima edizione del Bobbio Film Festival, con la tradizionale serata finale dedicata alla proiezione su grande schermo di un film restaurato (Dramma della gelosia di Ettore Scola) e la cerimonia di premiazione condotta da Enrico Magrelli, che per tutte le sere di Festival ha animato e guidato i dibattiti post proiezione. 

“Elisa” di Leonardo Di Costanzo vince il Gobbo d’oro

A conquistare il Gobbo d’Oro 2026, è stato Elisa di Leonardo Di Costanzo, premiato dalla giuria del Festival, composta dai corsisti del Seminario residenziale di Critica Cinematografica per la capacità di restituire «la complessità emotiva e psicologica di eventi tragici e dei personaggi coinvolti, senza manicheismi e con sguardo rispettoso e partecipe nei confronti delle loro esperienze». A consegnare il Gobbo d’Oro è stato Marco Bellocchio. Ha ritirato il riconoscimento il regista Leonardo Di Costanzo.

Il Premio del Pubblico – Città di Bobbio, sulla base dei voti degli abbonati del Festival, è andato a Primavera di Damiano Michieletto. A consegnarlo direttamente al regista veneziano è stato il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali.

Il Premio Fondazione di Piacenza e Vigevano per la migliore attrice è andato a Barbara Ronchi per Elisa. La giuria, composta dai corsisti del Corso di alta formazione in critica cinematografica, ha motivato il riconoscimento sottolineando come l’attrice, con la sua interpretazione, «penetra lo schermo, imperscrutabile e asettica», riuscendo a «intimorire e disturbare» e a suscitare una riflessione sul male e sulla sua banalità. Barbara Ronchi ha affidato a un videomessaggio il proprio ringraziamento e a ritirare il suo premio è stato il regista Leonardo Di Costanzo.

Miglior attore

Il premio per il miglior attore è andato invece al giovanissimo Tiziano Menichelli per Il maestro. La motivazione della giuria ha evidenziato «una rara sensibilità attoriale e una solida presenza scenica», capaci di restituire «un ritratto di crescita toccante e autentico». Menichelli ha ritirato personalmente il riconoscimento consegnato da Giovanna Palladini, consigliera della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Il Premio Speciale Quotidiano Libertà, assegnato dalla stessa giuria dei corsisti del Corso di alta formazione in critica cinematografica, è andato a Tienimi presente, esordio di Alberto Palmiero. Il film è stato premiato per la capacità di raccontare, «con linguaggio ironico, diretto ed efficace», la condizione esistenziale di molti giovani che, partendo da un contesto provinciale, incontrano difficoltà nel trovare opportunità nel mondo del lavoro. A consegnare il premio la giornalista Barbara Belzini, in rappresentanza di Editoriale Libertà. Lo ha ritirato da Vincenzo Pezone, direttore della fotografia e aiuto regia del film.

Una rete si sostenitori

La serata conclusiva è stata anche l’occasione per rinnovare i ringraziamenti della Fondazione Fare Cinema, presieduta da Marco Bellocchio e diretta da Paola Pedrazzini, alle istituzioni che sostengono il Bobbio Film Festival: la Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il presidente Roberto Reggi, il Consiglio di Amministrazione, la Commissione Cultura e il Consiglio generale; la Regione Emilia-Romagna; e il Comune di Bobbio, con particolare riferimento al sindaco Roberto Pasquali.

Un ringraziamento è stato rivolto anche allo scultore Luigi Scaglioni, autore delle sculture assegnate come premi, i celebri “Gobbi” ispirati ai disegni di Marco Bellocchio, e a tutto lo staff del Bobbio Film Festival.

Al termine della cerimonia di premiazione, Enrico Magrelli ha poi introdotto Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca), il capolavoro di Ettore Scola interpretato da Monica Vitti, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini presentato al pubblico del Festival nella versione restaurata dalla cineteca di Bologna. 

Con la serata di premiazione si è chiusa così la ventinovesima edizione del Bobbio Film Festival, che anche quest’anno ha riunito a Bobbio autori, interpreti, professionisti del cinema, giovani critici e pubblico, confermando dunque il ruolo della manifestazione come luogo di incontro, confronto e formazione attorno al cinema d’autore.

I PREMI DEL BOBBIO FILM FESTIVAL 2026

  • Gobbo d’Oro – Miglior film: Elisa di Leonardo Di Costanzo
  • Premio del Pubblico – Città di Bobbio: Primavera di Damiano Michieletto
  • Premio Speciale – Quotidiano Libertà: Tienimi presente di Alberto Palmiero
  • Premio Fondazione di Piacenza e Vigevano:
  • Migliore attrice: Barbara Ronchi per Elisa
  • Miglior attore: Tiziano Menichelli per Il maestro

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