La Ragazzetta, centrodestra: “Mancano requisiti fondamentali, gli attuali gestori dovevano essere esclusi”

Radio Sound Party

Il centrodestra piacentino contesta l’assegnazione della gestione de “La Ragazzetta” (ex Balzer/Barino) a Monteleone Group, sostenendo che la società avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara per la mancanza di due requisiti previsti dal disciplinare.

In particolare, secondo Civica Barbieri-Liberi, Fratelli d’Italia e Lega:

Nell’offerta di Monteleone mancherebbe la “matrice dei rischi”, documento che secondo il disciplinare era obbligatorio a pena di esclusione.

Il raggruppamento guidato da Monteleone non avrebbe avuto al proprio interno un soggetto autorizzato come agenzia di viaggio, altro requisito richiesto. Secondo l’opposizione, una società con tale requisito sarebbe stata coinvolta solo successivamente.

Viene inoltre sollevato un possibile problema di opportunità/conflitto di ruoli riguardo al direttore generale del Comune, Luca Canessa, che avrebbe avuto sia responsabilità nell’ufficio gare sia un ruolo nella valutazione della completezza della documentazione.

Viene contestata anche la composizione della commissione per precedenti rapporti professionali tra un commissario e Canessa.

Infine, dei 7 verbali della procedura ne risultano pubblicati 6: mancherebbe proprio quello relativo all’esclusione di Piacenza Expo.

La tesi politica dell’opposizione, quindi, è: se le regole fossero state applicate allo stesso modo a tutti, anche Monteleone avrebbe dovuto essere esclusa e la concessione sarebbe dovuta andare al raggruppamento guidato da Piacenza Lab.

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