“Avevamo contestato la scelta di ridimensionare le attività del centro analisi del latte di Gariga di Podenzano, perché temevamo conseguenze negative per gli allevatori piacentini. Oggi, di fronte alle criticità segnalate da Agrilatte Piacenza nella gestione delle analisi sull’aflatossina M1, chiediamo alla Regione di chiarire se quei timori abbiano trovato riscontro e quali conseguenze abbia prodotto la riorganizzazione del servizio”.
Lo dichiarano congiuntamente Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, e Giampaolo Maloberti, consigliere comunale di Rivergaro, intervenendo sulla gestione dei controlli del latte destinato alla filiera lattiero-casearia.
Laboratorio Latte di Gariga: la riorganizzazione avviata nell’ottobre 2024
La questione affonda le radici nelle scelte organizzative che hanno interessato il laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico di Gariga.
Già nell’agosto 2023 erano state espresse pubblicamente preoccupazioni per il possibile depotenziamento delle attività di analisi del latte.
Successivamente, dall’ottobre 2024, il Laboratorio Latte è stato riorganizzato, concentrando le proprie attività sulla diagnostica delle mastiti bovine.
“Non si tratta quindi di una questione nata oggi. Avevamo richiamato l’attenzione sull’importanza di mantenere sul territorio piacentino servizi analitici efficienti e vicini alle aziende agricole. Ora vogliamo sapere quali attività siano state effettivamente trasferite, quali siano le sedi che eseguono le analisi sull’aflatossina M1 e se la nuova organizzazione abbia comportato un allungamento dei tempi”.
Tempi delle analisi sull’aflatossina M1: il confronto tra Brescia e Bologna
Secondo la documentazione trasmessa da Agrilatte Piacenza, emergerebbero differenze significative tra le procedure adottate in Lombardia e quelle applicate agli allevamenti dell’Emilia-Romagna.
“A Brescia, per i campioni consegnati entro determinati orari, viene indicata una refertazione nella stessa giornata. Per i campioni piacentini inviati a Bologna vengono invece segnalate attese più lunghe, con casi nei quali un campione spedito il mercoledì sarebbe analizzato soltanto il venerdì. Se confermati, questi tempi meritano un intervento organizzativo”.
Interrogazione alla Giunta regionale sui controlli del latte piacentino
Per approfondire la situazione, Tagliaferri ha predisposto un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale, chiedendo dati sui tempi effettivi di analisi, sulle modalità di trasporto dei campioni, sulla comunicazione degli esiti e sulle conseguenze della riorganizzazione del laboratorio di Gariga.
“La sicurezza alimentare non è in discussione. I controlli devono essere rigorosi e affidabili. Ma un sistema di prevenzione efficace deve anche garantire risposte tempestive, evitando che gli allevatori subiscano inutili prolungamenti delle misure cautelative e conseguenti difficoltà economiche”.
Filiera lattiero-casearia piacentina: la richiesta di servizi territoriali efficienti
Tagliaferri e Maloberti richiamano infine l’attenzione sul valore della filiera lattiero-casearia piacentina e sulla necessità di preservare i servizi territoriali.
“Il ministro Francesco Lollobrigida ha più volte ribadito l’importanza della sicurezza alimentare e della tutela delle produzioni italiane. È fondamentale che questi obiettivi siano accompagnati da un’organizzazione efficiente dei controlli sul territorio”.
Ripristino delle analisi a Gariga: le richieste alla Regione Emilia-Romagna
“Chiediamo alla Regione di spiegare quali effetti abbia avuto la riorganizzazione del centro di Gariga, se siano possibili procedure più rapide e se vi siano le condizioni per ripristinare localmente alcune attività analitiche. Gli allevatori piacentini meritano risposte documentate e tempi certi”.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
