I Carabinieri hanno identificato il presunto responsabile attraverso le immagini di videosorveglianza. Il giovane era già stato denunciato pochi giorni prima per un precedente episodio di furto di gasolio da un camion.
Rapina al bancomat di Pontenure: denunciato un 27enne
I Carabinieri della Stazione di Pontenure, al termine di una breve attività investigativa avviata a seguito della denuncia della vittima, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Piacenza un 27enne, ritenuto responsabile di una rapina aggravata commessa ai danni di un pensionato di 76 anni, sorpreso mentre stava completando un prelievo di denaro presso uno sportello bancomat del paese.
L’aggressione del 5 ottobre in via Ferrari: sottratti 300 euro
L’episodio si è verificato nella mattinata del 5 ottobre scorso, intorno alle ore 11:00, all’esterno di un istituto di credito di via Ferrari a Pontenure (PC).
Secondo quanto ricostruito dai militari, il pensionato aveva appena prelevato 300 euro e si accingeva a riporre le banconote nel portafoglio quando sarebbe stato aggredito alle spalle da un giovane che si trovava nelle vicinanze.
L’aggressore, dopo aver osservato a breve distanza i movimenti dell’anziano, avrebbe atteso il momento dell’erogazione del contante per avvicinarsi e afferrarlo.
Ne sarebbe scaturita una colluttazione, durante la quale entrambi erano finiti a terra.
Nonostante il tentativo della vittima di opporre resistenza, il giovane sarebbe riuscito a strapparle il portafoglio e a fuggire a piedi.
La fuga verso via Moschini e il ritrovamento del portafoglio
Il pensionato aveva cercato di richiamare l’attenzione dei presenti gridando e, una volta rialzatosi, aveva tentato di seguire l’aggressore per alcuni metri, perdendolo però di vista mentre si allontanava lungo via Moschini, in direzione del municipio.
Poco dopo, un cittadino aveva rinvenuto il portafoglio a poche decine di metri dalla banca e lo aveva restituito al proprietario: all’interno erano ancora presenti i documenti, mentre mancavano i 300 euro appena prelevati.
La tessera bancomat, rimasta nello sportello durante l’accaduto, era stata invece recuperata dal personale dell’istituto.
Le indagini dei Carabinieri e le immagini di videosorveglianza
Ricevuta la segnalazione, i carabinieri della Stazione di Pontenure avevano immediatamente allertato la pattuglia impegnata nel servizio di controllo del territorio, avviando le prime ricerche.
Contestualmente, avevano richiesto l’acquisizione delle registrazioni delle telecamere dell’istituto di credito, rivolte verso l’area esterna e lo sportello automatico.
L’esame delle immagini ha rappresentato il passaggio decisivo dell’indagine.
I filmati hanno consentito ai militari di ricostruire la sequenza dell’aggressione, dall’attesa nelle vicinanze della vittima fino alla sottrazione del portafoglio e alla fuga.
Durante la visione, uno dei carabinieri ha riconosciuto il presunto autore nel 27enne, già conosciuto per precedenti attività di servizio svolte nel territorio comunale.
Il precedente episodio: furto di gasolio da un camion in via Bersani
Difatti, il giovane era stato oggetto di una distinta indagine della stessa Stazione, conclusa pochi giorni prima con una segnalazione per furto aggravato e danneggiamento.
L’episodio era relativo al furto di gasolio da un camion parcheggiato in un piazzale pubblico di via Bersani.
In quella circostanza, una residente aveva notato un uomo nei pressi del serbatoio del mezzo e aveva scattato alcune fotografie, poi giunte all’autotrasportatore che utilizzava il camion.
Quest’ultimo, trovandosi lontano, aveva avvisato la moglie, che si era recata sul posto e aveva sorpreso il soggetto mentre danneggiava il tappo del serbatoio.
Alla richiesta di spiegazioni, l’uomo aveva sostenuto che il camion fosse suo, per poi allontanarsi in automobile quando la donna aveva manifestato l’intenzione di chiamare i carabinieri.
Fotografie e testimonianze: gli accertamenti sul furto di carburante
Gli accertamenti sull’intestatario dell’autovettura, l’esame delle fotografie e la successiva individuazione fotografica da parte della testimone avevano consentito di raccogliere elementi a carico del 27enne.
La quantità di carburante asportata non era stata quantificata dal denunciante.
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