Articoli acquistati, Scafuto (Pd) risponde a Zandonella: “Propaganda costruita sulla bieca insinuazione”

“Ecco in cosa consiste l’azione di vigilanza del prode consigliere Zandonella: prendere atti pubblici, eliminare in modo certosino tutto ciò che non è utile alla sua tesi preconfezionata, dopodiché imbastire a tavolino una ricostruzione faziosa e, nei suoi presupposti, totalmente falsa. L’obiettivo è sempre più evidente, in questi giorni più di quanto non lo sia mai stato nella recente storia piacentina: far passare gli amministratori comunali come persone disoneste, opache, corrotte. Un’operazione politica di livello infimo, mai visto prima in questa città”. Così Salvatore Scafuto, consigliere del Pd, risponde a Luca Zandonella in merito alla questione legata agli articoli di stampa che l’amministrazione avrebbe acquistato.

LA NOTA DI SCAFUTO

Il consigliere Zandonella sa perfettamente che la quota versata alla Rete dei Comuni Sostenibili non compra alcun premio: è la normale adesione a un’associazione nazionale che offre monitoraggio, formazione e servizi, elaborando rapporti di sostenibilità attraverso circa cento indicatori verificabili. Seguendo lo scorretto ragionamento di Zandonella, ogni riconoscimento assegnato da Anci (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani alla quale Piacenza aderisce da sempre, anche durante l’amministrazione di cui lui stesso faceva parte) non varrebbe nulla, sarebbe carta straccia per il solo fatto che tutti i Comuni italiani pagano una quota associativa. Un’assurdità che mostra la pretestuosità di questa ennesima accusa di basso livello.

La Bandiera Sostenibile non è affatto una classifica né un trofeo “acquistato”: è il riconoscimento simbolico attribuito agli enti che accettano di sottoporre le proprie politiche a un percorso trasparente di misurazione. Un percorso di riconosciuta validità, intrapreso nell’interesse dei cittadini e soprattutto di chi amministrerà Piacenza in futuro.

Altrettanto falsa è l’affermazione secondo cui il Comune avrebbe speso più di 12mila euro per comprare un articolo su Repubblica. L’incarico (e anche questo Zandonella lo sa benissimo) riguardava City Vision Piacenza e comprendeva progettazione, coinvolgimento degli stakeholder, organizzazione, contenuti, ufficio stampa e comunicazione nazionale. Ridurre un progetto complesso a un articolo di giornale significa manipolare la realtà e gli stessi atti pubblici.

Zandonella ha tutto il diritto di criticare, ma se fosse corretto lo farebbe senza deformare i fatti. E prima di impartire lezioni sulle politiche giovanili e universitarie piacentine potrebbe presentare l’elenco dei risultati prodotti quando era assessore, tra il 2017 e il 2022. Temiamo che sarà una lettura velocissima: la sua esperienza amministrativa, a mio avviso, sarà ricordata soprattutto per il vuoto pneumatico lasciato su questi temi. Oltre che, naturalmente, per la trionfale foto pubblicata dalla stampa che lo ritraeva di fianco a una cassa di carciofi posta sotto sequestro.

Altro che vigilanza: questa è propaganda costruita sulla bieca insinuazione. Ma la faziosità di Zandonella non trasforma una più che legittima quota associativa in una tangente né trasforma un virtuoso progetto pubblico in un premio comprato.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover