Bascherdeis accende Vernasca il 25 e 26 luglio, oltre cento spettacoli e artisti da tutto il mondo: torna il funambolo Andrea Loreni – AUDIO

Sabato 25 e domenica 26 luglio Vernasca accoglierà la XXII edizione di Bascherdeis, il Festival Internazionale degli artisti di strada organizzato dal Comune di Vernasca e dall’Associazione Appennino Cultura, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione di Piacenza e Vigevano e di altri sponsor privati.

Per due giornate il borgo si trasformerà in un teatro diffuso, con oltre 100 spettacoli proposti da 25 artisti e compagnie provenienti da Italia, Messico, Argentina e Venezuela, tra circo contemporaneo, musica, teatro, comicità, magia, equilibrismo, acrobatica e performance itineranti.

A raccontare lo spirito dell’edizione è già l’immagine scelta per la campagna 2026, accompagnata dal claim In bilico tra sogno e meraviglia. Una figura sospesa nel cielo che richiama il gesto del funambolo e racchiude l’essenza di Bascherdeis: il rischio, la leggerezza, lo stupore e la capacità dell’arte di strada di trasformare gli angoli del borgo.

Il tema dell’equilibrio sarà il filo rosso della manifestazione e troverà il suo momento simbolico nel ritorno di Andrea Loreni. A dieci anni dalla storica traversata del 2016, domenica 26 luglio alle ore 19 il funambolo tornerà a camminare nel cielo di Vernasca, unendo idealmente la memoria del festival al suo futuro.

Tra i protagonisti del programma figurano Mene, con uno spettacolo tra equilibrismo, visual comedy e scala musicale; Nicola Colleoni, con I peccati di Casanova; Silvia Martini, con le sue acrobazie con l’hula hoop; Stramagante, tra magia e performance di strada; Estupida Compañía, con il fachirismo di Indomito; la compagnia 3DiDané, con La famiglia Carlucci; Gianluca G. Gentiluomo, tra acrobatica, clown ed equilibrismo; Mariangela Martino, con La pianista imprevista, e numerosi altri artisti pronti ad animare ogni angolo del paese.

Un posto particolare nel programma sarà occupato da Frei Castigo, protagonista di due differenti proposte.

Electro Truffa è il progetto musicale itinerante che animerà l’Antica Pieve e aprirà la giornata di domenica a bordo del caratteristico minivan della compagnia.

Electro Tarocchi sarà invece un’esperienza immersiva capace di unire musica dal vivo, teatro di strada e lettura simbolica dei tarocchi, coinvolgendo direttamente il pubblico in una performance sospesa tra spettacolo, rito e gioco.

Non mancheranno le esibizioni itineranti, tra cui I Chicchi d’Uva, presenti nella giornata di domenica, e le postazioni dedicate ai giochi vintage, alla poesia, alla scultura dal vivo e alla creatività.

Musica e iniziative

Ampio spazio sarà riservato alla musica, con Tja, Pedarbel, Blackroll, Andrea Trabucco, Libero Baldoni, Leggermente a Sud, AeuFenic, Guajiro Calentano, Andrea Cellulo, Clemente e altri musicisti che accompagneranno il pubblico attraverso linguaggi e atmosfere differenti.

Tra le novità dell’edizione ci sarà anche Radio Bascherdeis: sabato 25 luglio i canali social del festival trasmetteranno in diretta musica, racconti e interviste ai buskers, portando il pubblico nel vivo della manifestazione e dietro le quinte degli spettacoli.

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 luglio, dopo la mezzanotte, l’Antica Pieve di Vernasca ospiterà l’After Bascher con il DJ set di TINCAN.

Per chi vorrà continuare fino al sorgere del sole, domenica mattina il ritrovo sarà alle ore 5.30 presso il cimitero di Vernasca, da cui si raggiungerà il crinale della collina per assistere al concerto all’alba di Tja.

L’appuntamento è organizzato da Arda Trek in collaborazione con Bascherdeis e offrirà un’esperienza distinta dall’after party, immersa nel paesaggio delle colline vernachine.

Ad accompagnare gli spettacoli ci saranno le proposte gastronomiche della Pro Loco di Vernasca e diversi punti di street food, insieme alle bancarelle di artigiani e creativi che animeranno le vie del borgo per tutta la durata della manifestazione.

«Con Appennino Cultura abbiamo costruito un’edizione ancora più ricca, capace di coinvolgere pubblici diversi senza perdere lo spirito che ha reso Bascherdeis un appuntamento così riconoscibile. Il ritorno di Andrea Loreni, a dieci anni dalla sua straordinaria traversata, rappresenta perfettamente il legame tra la storia del festival e il suo futuro. Continuiamo a valorizzare artisti affermati, senza rinunciare a offrire spazio ai giovani e alle nuove proposte». Il commento di Gian Luigi Molinari, sindaco di Vernasca.

La manifestazione nasce da un lavoro corale che coinvolge l’Amministrazione comunale, Appennino Cultura, la direzione artistica, le associazioni e i volontari. Un percorso al quale continua a contribuire anche Sergio Copelli, tra le figure legate alla nascita e alla crescita di Bascherdeis, oggi punto di riferimento per l’organizzazione del festival.

«Per questa edizione abbiamo scelto di dare ancora più spazio al circo e alla varietà, costruendo un programma capace di alternare grandi momenti di spettacolo a esibizioni più intime e sorprendenti. Abbiamo lavorato per differenziare le proposte, evitando ripetizioni e cercando artisti con linguaggi, tecniche e sensibilità diverse. Ora il programma è definito e siamo pronti ad accogliere il pubblico con due giornate “in bilico”, proprio come racconta il nostro claim, “tra sogno e meraviglia”.» Lo spiega Enrica Menta, direttrice artistica di Bascherdeis.

«Oltre a rappresentare un’occasione di intrattenimento e cultura per i pubblici più diversi, Bascherdeis si rivela ogni anno un’azione incisiva di valorizzazione del territorio. Attraverso il coinvolgimento di artisti nazionali e internazionali, e una reputazione costruita nel tempo, il festival apre il piccolo borgo di Vernasca al turismo, ne accresce la notorietà e l’attrattività. Contrastare lo spopolamento e promuovere la montagna sono obiettivi strategici della Fondazione e, in quest’ottica, anche quest’anno abbiamo rinnovato il sostegno alla manifestazione». E’ il commento di Robert Gionelli, Consigliere di Amministrazione Fondazione di Piacenza e Vigevano.

La XXII edizione di Bascherdeis è resa possibile grazie al sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Gas Sales Energia, Banca di Piacenza, Vetrucci, Alberti e Santi e di tutti i partner che hanno scelto di accompagnare la manifestazione.

A loro, alle associazioni coinvolte e ai numerosi volontari va il ringraziamento degli organizzatori per il contributo concreto alla realizzazione dell’evento.

Biglietti

Per partecipare alla manifestazione è consigliato acquistare i biglietti online, dove sono disponibili le promozioni dedicate a gruppi e famiglie.

La formula Gruppi 4+1 prevede un ingresso omaggio ogni quattro biglietti acquistati, mentre le formule Family 2+1 e Family 2+2 sono dedicate ai nuclei con ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

I bambini fino a 10 anni entrano gratuitamente e non necessitano di biglietto.

Il programma completo, le informazioni operative e il link per l’acquisto dei biglietti sono disponibili anche sui canali ufficiali di Bascherdeis.

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