Maltempo, conta dei danni nella bassa piacentina dopo il violento temporale di lunedì 20 luglio 2026. Per gli agricoltori piacentini le prime stime parlano di perdite superiori al 50-70% per diverse colture. Tra le più colpite il pomodoro, in piena fase di maturazione e raccolta, e il mais, abbattuto dalla forza del vento.
Ormai purtroppo ci siamo abituati – commenta a Radio Sound il direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli – i cambiamenti climatici hanno questo effetto di quotidianità. In particolare si passa da caldi estremi, con momenti di siccità, ad eccessi di pioggia con questi fenomeni temporaleschi che sono pericolosissimi. Lunedì è stato il turno del nostro territorio, con gravi danni a Monticelli, Caorso e Corte Maggiore. Si tratta di un evento calamitoso con chicchi di grandine di dimensione enorme.
Alla grandine si sono aggiunte raffiche che hanno superato i 130 chilometri orari e precipitazioni molto intense. La combinazione di vento, pioggia torrenziale e grandine ha provocato danni rilevanti alle aziende agricole, con pesanti ripercussioni sulla produzione e sul reddito degli imprenditori del settore.
In queste ore attesi altri violenti temporali
Sì, speriamo che il nostro territorio non venga coinvolto, però le previsioni non lasciano ben sperare. Insomma…testa in alto a guardare il tempo. Purtroppo dobbiamo considerare il fatto che il clima è veramente cambiato. Le condizioni sono queste: portano questi fenomeni estremi che una volta erano una eccezione, mentre oggi sono la normalità.
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