La Croce Rossa piacentina si distingue a livello internazionale, all’unità cinofila il prestigioso premio “Fedeltà del cane”

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Un importante riconoscimento nazionale sarà conferito all’Unità Cinofila della Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza, che il prossimo 16 agosto 2026 riceverà il Premio Internazionale “Fedeltà del Cane”, storico riconoscimento giunto alla sua 65ª edizione e assegnato ogni anno a persone, associazioni e realtà che si distinguono per il valore del rapporto tra uomo e cane e per il servizio reso alla comunità.

L’Associazione Valorizzazione Turistica di San Rocco di Camogli ha scelto di assegnare il premio all’Unità Cinofila piacentina per la continuità con cui porta avanti una duplice missione: le attività cinofile di soccorso alla persona e quelle di assistenza sociale.

L’Unità Cinofila della Croce Rossa di Piacenza nasce nel 2003 dall’intuizione di Paolo Corbellini, che comprese il valore del cane come risorsa fondamentale nelle attività di soccorso. Da quella visione è cresciuta una realtà che nel tempo è entrata a pieno titolo nei Soccorsi Speciali della Croce Rossa Italiana, sviluppando competenze nella ricerca di persone disperse in superficie e negli scenari emergenziali su macerie.

Negli anni l’Unità ha preso parte a numerose operazioni di ricerca sotto il coordinamento dei Vigili del Fuoco, intervenendo sia sul territorio piacentino sia in altre province della regione. Un percorso di crescita costante che ha portato Piacenza a ospitare, nel 2017 e nel 2018, gli esami nazionali di abilitazione per la ricerca in superficie, riconoscimento della qualità del lavoro svolto e dell’elevato livello di preparazione raggiunto.

Oggi l’attività dell’Unità Cinofila è coordinata dal referente Vittorio Gatti e può contare sulla presenza di Eleonora Palumbo, Istruttrice Nazionale Cinofila della Croce Rossa Italiana, figura di riferimento per la formazione e la crescita tecnica dei binomi. L’Unità dispone di binomi abilitati sia per la ricerca in superficie sia per la ricerca su macerie, oltre a numerosi binomi impegnati nelle attività di assistenza sociale

Accanto alle attività di soccorso, l’Unità Cinofila ha sviluppato negli anni anche le attività per l’assistenza aociale (ACAS), nella quale il cane diventa un mediatore di relazione e uno strumento di inclusione e benessere. Dal 2018 volontari e cani operano in scuole, asili, case di riposo, strutture sanitarie, centri riabilitativi e servizi dedicati a persone con fragilità, promuovendo percorsi educativi, relazionali e di supporto sociale. Attualmente sono quattordici i binomi abilitati dalla Croce Rossa Italiana a svolgere queste attività sul territorio.

Negli ultimi anni l’Unità ha inoltre realizzato progetti rivolti a ragazzi con difficoltà di apprendimento, persone con disturbo dello spettro autistico e ospiti di strutture sociosanitarie, confermando il valore della relazione uomo-cane come strumento capace di favorire partecipazione, fiducia e inclusione.

“Ricevere un riconoscimento così prestigioso è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un premio al lavoro svolto in questi anni dai nostri volontari e dai loro cani”, dichiara Giuseppe Colla, Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza. “L’Unità Cinofila incarna in modo concreto alcuni dei valori più importanti della nostra Associazione: il soccorso alle persone in difficoltà, la vicinanza alle fragilità, l’inclusione sociale e la costruzione di relazioni di fiducia all’interno della comunità. Il legame tra il conduttore e il cane nasce da impegno, rispetto reciproco e addestramento costante e si trasforma in uno strumento prezioso al servizio degli altri”.

“Questo premio riconosce non soltanto la professionalità delle nostre unità cinofile nelle attività di ricerca e soccorso, ma anche il valore umano delle attività di assistenza sociale svolte ogni giorno accanto alle persone più fragili. È un riconoscimento che desideriamo condividere con tutti i volontari che, in oltre vent’anni di storia, hanno contribuito a costruire e far crescere questa importante realtà del nostro Comitato”.

“Un ringraziamento va a Paolo Corbellini, che nel 2003 ne ha promosso la nascita, a Francesco Cagni, Delegato Operazioni, Emergenza e Soccorsi del Comitato di Piacenza, nell’ambito della quale opera l’Unità Cinofila, a Vittorio Gatti, referente dell’Unità Cinofila del Comitato di Piacenza, e a Eleonora Palumbo, Istruttrice Nazionale Cinofila della Croce Rossa Italiana, per il contributo offerto alla crescita della componente cinofila”.

“Ma soprattutto questo premio appartiene ai Volontari e alle Volontarie che ogni giorno, insieme ai loro cani, dedicano tempo, passione, competenza e impegno al soccorso delle persone, alle attività di assistenza sociale e alla diffusione dei principi della Croce Rossa. Insieme sono loro il cuore pulsante dell’Unità Cinofila e i veri protagonisti di questo importante riconoscimento”.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 agosto 2026 a San Rocco di Camogli, all’interno del Parco di Portofino, nell’ambito della tradizionale manifestazione dedicata al migliore amico dell’uomo.

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