Mario Chitti presenta le iniziative di Assowilliam e racconta i retroscena del CDA relativo a Marco Gatti

mario chitti assowilliam

Al termine della partita fra Sambenedettese e Piacenza calcio, le frequenze di StadioSound hanno intercettato Mario Chitti. Uno dei principali membri del CDA della società biancorossa ha raccontato qualche retroscena della questione sulla presidenza di Marco Gatti e, inorgoglito, ha raccontato della cena di AssoWilliam: l’Associazione nata nel 2002 per ricordare il nome di un ragazzo tristemente scomparso e che si occupa di solidarietà.

AssoWilliam maggiorenne

“Siamo arrivati all’edizione numero 18 della tradizionale cena di gala al Collegio Alberoni. Ci saranno tanti rappresentanti della vita politica e sociale di Piacenza, oltre a tutte le principale squadre sportive del piacentino. Inoltre ritroveremo tante vecchie glorie biancorosse come Hubner e Piovani ma anche rappresentanti della Serie A come Eusebio Di Francesco, presidente della William Bottigelli Onlus”.

Cosa fa Assowilliam?

Assowilliam vanta oltre 500 associati con tantissime iniziative in sinergia con il comune, i servizi sociali, l’ospedale di Piacenza e le nostre missioni all’estero. Stasera dedicheremo la serata all’Hospice di Piacenza, una realtà incredibile per dedizione, competenza e professionalità, e lo faremo nel nostro tradizionale modo. Metteremo all’asta: maglie di Serie A di Inter, Milan, Juventus, Roma, ma soprattutto, una chicca come la maglia Richie McCow indimenticato capitano degli All Blacks. Saremo oltre 400 alla cena per cui viva la solidarietà e viva Piacenza.

Una Onlus che cresce giorno dopo giorno

“E’ veramente un orgoglio essere diventati maggiorenni perché stiamo facendo bene, siamo continui e sopratutto seri. Quando c’è da operare per il prossimo bisogna essere tremendamente concreti. Siamo a 20 iniziative quest’anno, quindi due al mese e abbiamo migliorato del 17% il ricavato. Tutto questo da volontari e appassionati”.

Com’è andato il CDA più importante nella storia recente del Piacenza calcio?

“E’ stato un CDA notturno. Ci siamo guardati con gli occhi biancorossi e abbiamo letto nel nostro presidente la ferma volontà di rientrare con orgoglio. La famiglia Gatti è il Piacenza calcio. E’ stato bravissimo Roberto Pighi a leggere nelle righe, chiamare tutti all’adunata e poi tutto è sfociato in un grande abbraccio. Marco ha dato tantissimo e noi lo abbiamo “fregato” per farci portare in serie B”.

L’intervista completa a Mario Chitti di AssoWilliam