Attimi di forte tensione nel pomeriggio di martedì 24 marzo in via Farnesiana, dove i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Piacenza sono intervenuti dopo la richiesta di aiuto lanciata da una donna, preoccupata per il comportamento sempre più agitato del compagno.
L’episodio si è poi concluso con la denuncia dell’uomo per resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. I militari sono arrivati sul posto intorno alle 16:30 trovandosi davanti un uomo in evidente stato di alterazione.
Alla vista della pattuglia avrebbe subito assunto un atteggiamento aggressivo, avvicinandosi ai carabinieri con fare minaccioso, urlando insulti e pronunciando frasi pesanti nei confronti degli operanti, il tutto anche davanti ad altre persone presenti.
La situazione sarebbe precipitata in pochi istanti. L’uomo, di 42 anni, già trattenuto con difficoltà da un fratello, avrebbe continuato a gesticolare in maniera sempre più nervosa, tentando di portarsi a contatto con i militari e lasciando intendere la volontà di arrivare allo scontro fisico. Neppure l’arrivo di una seconda pattuglia del Radiomobile sarebbe bastato a calmarlo.
A quel punto, per bloccarlo ed evitare conseguenze peggiori, i carabinieri hanno dovuto utilizzare una sola erogazione di spray al peperoncino. Anche dopo, però, l’uomo avrebbe continuato a opporre resistenza durante le fasi di contenimento. Una volta immobilizzato, i militari hanno eseguito le procedure di sicurezza previste, compresa l’irrigazione del volto con soluzione fisiologica.
Le parole della convivente sono state determinanti per chiarire il motivo dello stato alterato del 42enne. Avrebbe riferito ai carabinieri come il compagno fosse fuori controllo già dalla notte precedente, in uno stato di forte agitazione che lei attribuiva all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, probabilmente cocaina. I familiari presenti avrebbero confermato il quadro, spiegando che nel corso della giornata l’uomo stava manifestando pensieri ostili nei confronti di un’altra persona.
Proprio il timore che la situazione potesse degenerare aveva spinto la donna a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto è poi arrivato il 118 e l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso di Piacenza sotto la sorveglianza dei militari.
Ma nemmeno in ospedale la tensione si sarebbe fermata. Avrebbe continuato con atteggiamenti provocatori e intimidatori sia verso i carabinieri sia nei confronti del personale sanitario, mantenendo un comportamento aggressivo e minaccioso. Da qui la decisione dei sanitari di procedere con sedazione e contenimento alla lettiga, in attesa di ulteriori valutazioni specialistiche.
Per lui è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Piacenza.
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